UniCredit prova a forzare la mano a Francoforte per costruire un colosso paneuropeo, mentre il Qatar si mangia un pezzo del salotto buono milanese, confermando che l’Italia resta terra di conquista per i fondi sovrani. Il vecchio continente si compra e si vende, e l’Italia è sempre al centro del tavolo.
Eppure Leonardo cambia registro: con il programma GCAP blinda il futuro della difesa occidentale accanto a Giappone e Regno Unito. In un mondo che si riarma a velocità record, la tecnologia rimane l’unica vera sovranità.
Ecco i dettagli sulle informazioni più rilevanti:
- UniCredit accelera sull’acquisizione di Commerzbank: il CdA convoca l’assemblea il 4 maggio per deliberare un aumento di capitale da 6,7 miliardi di euro. L’operazione, strutturata come un’OPS “carta contro carta” mediante l’emissione di 470 milioni di azioni, punta a consolidare un colosso bancario paneuropeo sotto la regia di Piazza Gae Aulenti.
- Kering cede l’80% del palazzo di Via Montenapoleone 8 a Milano al gruppo qatariota Al-Mirqab per 1,16 miliardi di euro, incassando 729 milioni al closing e 432 milioni differiti a cinque anni. Il gruppo francese mantiene il 20% tramite joint venture. L’operazione mira a ridurre il debito in un contesto di vendite deboli.
- Il programma GCAP decolla con il primo contratto congiunto da 686 milioni di sterline affidato a Edgewing (JV Leonardo). La joint venture tra Italia, Giappone e Regno Unito accelera su progettazione e ingegneria, consolidando una struttura internazionale integrata. Un’operazione strategica che unifica gli sforzi industriali per il caccia di sesta generazione.
Troverete questo e molto altro in questa edizione di M&A Teaser Italia.

Deal Tracker
Trasferimenti
- Brainfield Italia affida la guida ad Andrea Consonni, nominato nuovo General Manager. Con una solida esperienza nel management strategico, Consonni punterà sull’espansione del business e sull’innovazione dei servizi.
- HDI Global rafforza il team Global Specialty con la nomina di Fabio Cambria a Accounting Manager. La mossa si inserisce nella strategia di potenziamento della divisione dedicata ai rischi complessi. Un segnale della volontà del colosso assicurativo tedesco di ottimizzare i processi finanziari a supporto delle operazioni internazionali.
- Marco Cavagnera assume la Direzione Generale del Gruppo Lunelli, portando l’esperienza maturata in realtà multinazionali del beverage. La nomina punta a istituzionalizzare ulteriormente la governance della holding proprietaria di Ferrari Trento. Una mossa strategica per accelerare l’internazionalizzazione dei marchi d’eccellenza del gruppo e consolidare la redditività.
- Igor De Biasio è il nuovo Amministratore Delegato di ENAV. La nomina segna una fase cruciale per la società che gestisce il traffico aereo civile in Italia. Al nuovo AD il compito di guidare la trasformazione digitale e gli investimenti tecnologici necessari per modernizzare l’infrastruttura del controllo del volo.
- Banca Akros rinnova i vertici con la nomina di Giuseppe Puccio ad Amministratore Delegato. La Corporate & Investment Bank del Gruppo Banco BPM punta su un profilo interno di grande esperienza. Una governance rinnovata per consolidare il ruolo di primo piano nelle operazioni di advisory, M&A e mercati dei capitali.
- Staar Surgical scommette su Stefano Rizza per scalare il mercato italiano delle lenti impiantabili. La nomina riflette l’ambizione della multinazionale di espandere la propria presenza nell’oftalmologia d’avanguardia. Rizza avrà il compito di rafforzare le relazioni strategiche con i centri specialistici e guidare la crescita organica della filiale.
- Lo studio legale CRCCD promuove Alessandro Antoniozzi a partner nel dipartimento Corporate M&A. Una crescita interna che premia l’expertise nella gestione di operazioni di finanza straordinaria e private equity. Il rafforzamento della partnership conferma il dinamismo della boutique legale nel supporto a deal industriali e finanziari complessi.
- Cassa Depositi e Prestiti promuove Alberto Tusini Cottafavi a Responsabile Legale M&A. Una nomina chiave all’interno del “braccio finanziario” dello Stato, essenziale per la gestione dei dossier legati alle partecipazioni strategiche.
- Ryze Credit Management nomina Massimiliano Morana Vice Presidente Esecutivo. Il manager guiderà la nuova fase di crescita nel credit management, focalizzandosi su innovazione tecnologica e gestione di asset deteriorati. Una mossa al vertice che rafforza il posizionamento della società nel mercato dei servizi finanziari specializzati.
- Claudio Quartana entra in Grant Thornton Italy con il ruolo di Associate Partner & Head of Global Mobility Services per l’Italia. Una mossa strategica che rafforza il dipartimento di fiscalità internazionale e societaria in un momento di forte complessità normativa. Il network punta su profili di alto standing per scalare il mercato della consulenza professionale.
- Generali Asset Management designa Russell Büsst come prossimo CEO e Filippo Casagrande come General Manager, ruolo di nuova introduzione. Le nomine, approvate dal comitato nomine, restano soggette al via libera degli organi sociali e diventeranno effettive alla scadenza del mandato dell’attuale CEO Bruno Servant, a fine aprile 2026.
- Savills Italia rafforza la divisione residenziale con la nomina di Claudio Casali a Director del team di Milano e Head of Operations Residential. La mossa consolida la strategia di crescita nel segmento prime residential, accelerata dopo l’acquisizione di Beliving, puntando a una maggiore penetrazione nel mercato milanese d’eccellenza.
- Svolta ai vertici di IBM Italia: dal 1° aprile 2026 Nico Losito è il nuovo General Manager, succedendo ad Alessandro La Volpe. Losito, già VP Sales e con una lunga carriera interna, guiderà la strategia del colosso tecnologico in Italia.
- Refink sferra l’innesto di peso a vertice nominando Andrea Coltri nuovo COO. Un veterano con 25 anni di track record nei Financial Services tra consulenza e assicurazioni.
Global trends
- L’M&A italiano frena nel Q1 2026: volumi giù del 25% e controvalore a 9 miliardi (-45%). KPMG rileva un mercato attendista, scosso da Leonardo su Iveco Defence (1,6 mld) e dai blitz esteri di Bending Spoons e Investindustrial. La pipeline resta però solida, con il cross-border che vale il 43% del totale. (In foto: le principali 10 operazioni M&A del 1° trimestre 2026)
- L’OCSE gela l’Italia: con un PIL stimato allo 0,4% nel 2026, il Paese è il fanalino di coda tra le economie avanzate. Lo shock energetico in Medio Oriente riaccende l’inflazione, minacciando la crescita globale. La fragilità strutturale italiana emerge nel confronto impietoso con la Russia, segnalando una vulnerabilità critica alle tensioni geopolitiche.
- Il CEO Insomnia Index di BCG scatta una fotografia inquietante: il 70% dei leader soffre di stress clinico, travolto da urgenze operative e supply chain instabili. Nel comparto industriale e manifatturiero, la pressione sulle performance di breve termine sacrifica la visione strategica, rendendo la governance un esercizio di pura resilienza psicologica.
- Sace sprinta nel 2025 mobilitando 66 miliardi di euro (+14,3%), con un impatto da 54 miliardi sul PIL nazionale. In un contesto di frammentazione geopolitica, l’export italiano sale a 643 miliardi. Numeri che blindano la competitività del Sistema Paese, confermando l’agenzia MEF come pivot strategico per l’internazionalizzazione industriale.
- Le aziende familiari italiane affrontano la sfida del secolo: oltre 3.900 nuovi deal stimati nel prossimo decennio. Il nodo del ricambio generazionale mobiliterà 346 miliardi di euro, trasformando il passaggio di testimone in un volano per il private equity e il consolidamento industriale necessario alla competitività globale.
Bancario/Assicurativo
M&A
- Banca di Asti suggella l’intesa strategica con Groupama Assicurazioni, affidandole la distribuzione di prodotti vita, risparmio e previdenza. La partnership, nata da un serrato processo competitivo tra i big del settore, punta a blindare l’offerta di bancassurance e a potenziare la protezione del risparmio per la rete piemontese.
- Finint Investments si aggiudica il mandato da 147 milioni di euro del Fondo Pensione Telemaco per la gestione di investimenti in private debt europeo. L’incarico decennale, suddiviso tra i comparti Prudente e Dinamico, porta a 750 milioni l’asset complessivo gestito dalla SGR di Banca Finint nelle strategie alternative.
- UniCredit accelera sull’acquisizione di Commerzbank: il CdA convoca l’assemblea il 4 maggio per deliberare un aumento di capitale da 6,7 miliardi di euro. L’operazione, strutturata come un’OPS “carta contro carta” mediante l’emissione di 470 milioni di azioni, punta a consolidare un colosso bancario paneuropeo sotto la regia di Piazza Gae Aulenti.
- Un consorzio formato da MPS, Banco BPM, BPER, Intesa Sanpaolo e UniCredit, insieme al FITD, ha completato il risanamento di Banca Progetto. L’operazione ha previsto un aumento di capitale da 750 milioni di euro e una complessa manovra di derisking tramite cartolarizzazioni, portando la nuova BP Holding al 90% del capitale.
- Nasce Banca Più dal perfezionamento dell’acquisizione di Banca Privata Leasing da parte di Next.us. L’operazione, autorizzata da BCE e Bankitalia, include un aumento di capitale da 40 milioni di euro per scalare fino al 95,77%. Sotto la presidenza di Alberto Di Tanno, l’istituto punta su una strategia multiprodotto: automotive, factoring e cessione del quinto.
Consumo
Landscape
M&A
- Aksia e Riello Investimenti uniscono le forze per lanciare Equipe del Casale, nuovo polo degli snack dolci e salati. L’operazione aggrega eccellenze del Made in Italy per scalare il mercato europeo. Una strategia di buy-and-build che punta a creare un campione nazionale da 150 milioni di euro di fatturato.
- Nuova Butos si aggiudica lo stabilimento di Forlimpopoli, accelerando la traiettoria di crescita post-workers buyout. La mossa rafforza la capacità produttiva della cooperativa romagnola nel settore Ho.Re.Ca. Un esempio virtuoso di rilancio industriale che trasforma un asset immobiliare in volano per la competitività sul mercato del food service.
- Dox-al Italia acquisisce lo storico marchio Nutrivit, blindando la propria posizione nella nutrizione animale d’eccellenza. L’operazione integra asset immateriali ad alto valore riconosciuto dal mercato agrotecnico. Una scelta strategica che rafforza il portafoglio prodotti in un segmento dove qualità degli ingredienti e brand loyalty guidano i margini operativi.
- Argos Wityu mette a segno il buyout di Relevi, leader mantovano nell’air care e igiene casa. Il fondo punta sul private label e sulla sostenibilità per scalare il mercato europeo. Un’operazione di consolidamento industriale che vede il management reinvestire, puntando su una crescita organica e per linee esterne.
- Riello Investimenti SGR, tramite il fondo di impact investing Linfa, guida un nuovo round in NEOH, foodtech austriaca specializzata in sostituti dello zucchero. L’operazione, supportata da LCA e Rewe Ventures, punta a scalare soluzioni salutistiche nel settore agrifoodtech, integrando competenze legali e regolamentari multigiurisdizionali tra Italia e Austria.
- Ambienta SGR, tramite il fondo Small Cap, acquisisce la maggioranza della vicentina The Bridge, eccellenza vicentina nelle bevande vegetali bio. La famiglia fondatrice Negro Marcigaglia reinveste per sostenere la crescita internazionale.
- McCormick sferra un colpo da 44,8 miliardi di dollari fondendosi con la divisione food di Unilever. Nasce un gigante del gusto da 20 miliardi di ricavi annui, che unisce brand iconici come Knorr e Hellmann’s a McCormick. Un’operazione strategica volta a massimizzare il valore attraverso un portafoglio globale ad alta crescita.
- Angelini Wines & Estates sferra il colpo nel segmento premium-luxury acquisendo la maggioranza di Arnaldo Caprai. L’operazione integra nel portafoglio l’icona del Sagrantino di Montefalco, blindando un asset strategico dell’enologia italiana. Un deal d’autore che unisce solidità industriale e blasone territoriale per scalare il mercato dei fine wines.
- Orange Capital Development rileva l’80% di Effepi, eccellenza cuneese dei dolci surgelati premium. L’operazione punta a integrare la società nel polo frozen food del fondo, sfruttando le sinergie con Gelit per accelerare l’internazionalizzazione verso Nord America e Australia, potenziando la presenza nei canali retail e HoReCa globali.
Energia
Landscape
- Il think tank Ember lancia l’allarme sulla “Grid Readiness” europea: 120 GW di energia rinnovabile sono a rischio per colli di bottiglia nelle reti elettriche. Con 700 GW bloccati nelle code di connessione e ritardi per 1,5 milioni di famiglie, il deficit infrastrutturale minaccia la sicurezza energetica dell’UE.
- Il rapporto IRENA 2026 segnala una crescita record della capacità rinnovabile (+15,5%), raggiungendo i 5.149 GW globali. Nonostante il boom, l’incremento resta insufficiente per gli obiettivi 2030. Le rinnovabili, coprendo l’85,6% della nuova potenza, emergono come asset strategico per la resilienza economica contro la volatilità dei combustibili fossili.
- Eni sigla con la BEI un finanziamento da 500 milioni di euro destinato alla costruzione di una bioraffineria. Il capitale sosterrà progetti legati a energie rinnovabili ed efficienza energetica in Europa. Un’iniezione di liquidità cruciale che conferma il ruolo delle istituzioni europee nel supportare la transizione green dei grandi player energetici.
- BERH Sardegna 1 (Fondo Equiter) ha perfezionato un’operazione di project finance per un portafoglio rinnovabile da 22 MW. Il finanziamento sosterrà la costruzione, il rifinanziamento e l’acquisizione di sette impianti fotovoltaici ed eolici tra Sardegna, Campania e Puglia
- BPER e MCC sbloccano 35 milioni di euro in project financing per un nuovo parco eolico di Alerion Clean Power. Il finanziamento sostiene la capacità rinnovabile nazionale, integrando garanzie SACE Green. Una partnership bancaria che accelera la transizione energetica, puntando su asset infrastrutturali a basso profilo di rischio.
M&A
- PLT Energia, tramite la controllata PLT Res 2, ha siglato un project finance da 159,1 milioni di euro con un pool guidato da Banco BPM. Le risorse sono destinate all’acquisizione e al rifinanziamento di sei impianti fotovoltaici in Piemonte e Sicilia, per una capacità complessiva di 165 MWp.
- Eni punta sulla filiera delle batterie acquisendo l’11,5% della canadese Nouveau Monde Graphite. L’investimento assicura al Cane a Sei Zampe una posizione strategica nei materiali critici per la mobilità elettrica. Una mossa di realpolitik energetica che garantisce forniture di grafite “green” per la transizione verso l’elettrificazione.
- Powering, partecipata da Arcus Infrastructure Partners, sferra un colpo nel settore energetico acquisendo Power Gen Service. L’operazione consolida il mercato del noleggio generatori e della continuità elettrica. Un’integrazione che sfrutta la solidità del fondo Arcus per scalare la fornitura di soluzioni temporanee in contesti industriali e cantieristici.
- Fiamma Verde acquisisce il 100% di Casei Gerola Green Energy, rilevando un asset “ready-to-build” in provincia di Pavia. Il progetto, ammesso agli incentivi GSE, prevede un impianto di biometano da 500 sm3/ora connesso alla rete Snam. Quarto colpo strategico per la holding, che accelera nel recupero energetico da scarti agricoli.
Healthcare
Landscape
- La Manovra 2026 porta il Fondo Sanitario Nazionale a 143 miliardi di euro (+2,4 mld). Nonostante i mini-aumenti per medici (230€ lordi/mese) e 7.000 assunzioni, i sindacati annunciano mobilitazioni. Tra le novità: innalzamento dei tetti di spesa farmaceutica e dispositivi medici, fondi per la salute mentale e stabilizzazione della “farmacia dei servizi”.
- L’amministrazione Trump annuncia dazi fino al 100% sui farmaci importati tramite la Section 232, colpendo le aziende senza accordi produttivi negli USA. L’Italia è in una posizione critica: nessuna impresa nazionale ha ancora siglato le intese su prezzi e investimenti richieste dalla Casa Bianca per ottenere l’esenzione.
M&A
- Colosseum Digital Jacobs acquisisce la marchigiana Medicalsan, eccellenza nell’ortopedia e nei dispositivi medici. L’operazione accelera il consolidamento del settore sanitario digitale, integrando competenze manifatturiere e distribuzione avanzata. Una mossa strategica per scalare il mercato nazionale, puntando su sinergie operative e innovazione tecnologica in un comparto ad alta marginalità.
- Italian Fine Food acquisisce il 100% di Revi Pharma, diversificando nel segmento dei nutraceutici e integratori. L’operazione segna un’integrazione verticale tra alimentare di qualità e benessere farmaceutico. Una strategia di cross-selling ambiziosa che intercetta i nuovi trend di consumo, puntando su un polo produttivo integrato ad alto valore aggiunto.
- DOC Pharma, controllata dai giganti TPG e ICG, rileva da Bayer il marchio Ematonil Plus. La mossa rafforza il portafoglio consumer health della società, consolidando la presenza nelle farmacie italiane. Un’acquisizione mirata che evidenzia l’appetito dei fondi per asset farmaceutici consolidati e ad alta riconoscibilità di brand.
Immobiliare
Landscape
- L’Osservatorio Nomisma 2026 fotografa un mercato immobiliare italiano in espansione, trainato dal consolidamento del comparto residenziale. Il report evidenzia prezzi solidi, domanda crescente e un rapido assorbimento dell’offerta nei 13 mercati intermedi analizzati, confermando un ciclo economico più dinamico e liquido rispetto all’anno precedente.
- L’analisi di Halldis by Vita evidenzia l’ascesa dei modelli ibridi e dei serviced apartment nel mercato dell’ospitalità italiano, settore che vale il 10,8% del PIL. Il comparto extra-alberghiero registra una crescita del 120% in dieci anni, con un potenziale inespresso di 9,6 milioni di seconde case ancora inutilizzate.
- Coima Sgr avvia la riconversione del Villaggio Olimpico di Milano in studentato da 1.700 posti letto, con apertura fissata ad agosto 2026. L’intervento del fondo ESG City Impact, supportato da CDP e MUR, coprirà il 6% del fabbisogno cittadino, rifunzionalizzando 10.000 mq di servizi per atleti in spazi comuni e student housing.
- Inchome Trading e Cherry Bank siglano un’alleanza per la rigenerazione urbana a Milano. La partnership integra finanza specializzata e sviluppo immobiliare per il recupero di asset degradati. Un modello operativo dinamico che punta a restituire valore al tessuto cittadino, ottimizzando i processi di riqualificazione edilizia.
- Generali Real Estate completa il polo logistico Piacenza Le Mose, confermando la centralità strategica dell’hub emiliano. L’investimento immobiliare risponde alla fame di spazi moderni per l’e-commerce e la supply chain globale. Un asset class che si dimostra resiliente, capace di attrarre capitali istituzionali grazie a rendimenti stabili.
M&A
- DeA Capital Real Estate sgr blinda il disinvestimento dell’asset storico di Piazza della Repubblica a Trieste tramite il Fondo Yielding. Il complesso di 9.000 mq, sede regionale di un primario gruppo bancario, passa a una società privata. L’operazione, orchestrata da CBRE, conferma il dinamismo del segmento mid-cap nei mercati regionali.
- Kering cede l’80% del palazzo di Via Montenapoleone 8 a Milano al gruppo qatariota Al-Mirqab per 1,16 miliardi di euro, incassando 729 milioni al closing e 432 milioni differiti a cinque anni. Il gruppo francese mantiene il 20% tramite joint venture. L’operazione mira a ridurre il debito in un contesto di vendite deboli.
- Eurofund Group e Frasers Group acquisiscono in joint venture il Grotte Center di Camerano dal fondo ReItaly (Kryalos SGR). L’operazione avvia un piano di rilancio da 35 milioni di euro per riqualificare l’asset e ampliarne la superficie a 30.000 mq, integrando aree commerciali adiacenti attualmente dismesse.
- Green Arrow Capital sferra un nuovo colpo nel residenziale milanese. Il fondo Mi.To ha acquisito per 25 milioni di euro un asset cielo-terra da 4.500 mq in via Bazzini. Il progetto punta sulla ristrutturazione e vendita frazionata di 40 unità, confermando l’iper-attivismo del mid-size market tra Milano e Torino.
- Bel Real Estate Group sferra l’investimento strategico su “La Cittadella” di Casale Monferrato. Il player milanese punta al rilancio dell’asset con un piano di ammodernamento e upgrade del merchandising mix. CBRE amplia il mandato al leasing e ai servizi tecnici per trasformare il centro in un hub contemporaneo.
- Un gruppo industriale italiano ha acquisito la Torre U7 a Milano Bicocca da Foncière LFPI Europa (FLE Italia SICAF). L’asset direzionale di 7.000 mq, progettato da Vittorio Gregotti e in fase di certificazione LEED Gold, è interamente locato e comprende otto piani di uffici oltre a spazi retail.
- Castello sgr blinda l’acquisizione dell’asset cielo-terra in Via Sicilia a Roma attraverso il fondo Rome Hotel Development. Il progetto, sostenuto da Gemini Grupè e capitali nordici, trasformerà l’immobile razionalista in un hotel five-star, puntando sul recupero del teatro interno per attrarre un top player internazionale del lusso.
- Bastogi incassa 114 milioni di euro cedendo l’intero capitale di Forumnet Holding al colosso Live Nation. L’operazione trasferisce la proprietà dell’Unipol Forum e del Teatro Repower, oltre alla gestione del Carroponte. Un deal strategico che ridisegna gli equilibri nell’entertainment e nella gestione di grandi impianti polifunzionali italiani.
- UniCredit sblocca 729 milioni di euro per la joint venture tra Kering e la famiglia Al Thani. Il finanziamento supporta l’acquisizione di un asset trophy nel Quadrilatero della Moda milanese. L’operazione ribadisce l’appeal del real estate di lusso, dove il capitale istituzionale e le holding della moda blindano location strategiche.
- Club del Sole espande il proprio network acquisendo Le Gorette e Easy Camping Village a Cecina. Il leader italiano del glamping prosegue la strategia di acquisizioni per dominare il turismo all’aria aperta d’alta gamma. Un deal che conferma il forte dinamismo del settore hospitality esperienziale nell’alto Tirreno.
Industriale
Landscape
M&A
- Smart Capital, holding di investimento quotata su EGM Pro, ha completato l’aumento di capitale da 7,9 milioni di euro. La raccolta, che ha raggiunto il target massimo previsto, segue l’integrazione del 100% di Marcap e consolida la dotazione finanziaria della società per nuove operazioni di private equity e PIPE.
- Il programma GCAP decolla con il primo contratto congiunto da 686 milioni di sterline affidato a Edgewing. La joint venture trinazionale tra Italia, Giappone e Regno Unito accelera su progettazione e ingegneria, consolidando una struttura internazionale integrata. Un’operazione strategica che unifica gli sforzi industriali per il caccia di sesta generazione.
- La svedese Lifco AB sferra un colpo nell’ingegneria dei materiali acquisendo la trevigiana Metalltech. L’operazione consolida il comparto delle reti metalliche architettoniche sotto l’egida scandinava. Un’uscita strategica per i soci fondatori che premia il know-how italiano, integrando la target in una galassia industriale da 2 miliardi di euro.
- Clessidra Private Equity mette a segno il deal su Sopran Ciodue, leader della sicurezza antincendio, rilevando la quota dai fondatori. L’operazione, finanziata da un pool bancario guidato da Crédit Agricole e MPS, punta sul consolidamento dell’upper-mid market con il reinvestimento del management per garantire continuità strategica.
- Elemaster mette a segno un doppio colpo tecnologico rilevando il 100% di Cr&C e il 25% di Greenwaves. Il gruppo, partecipato da QuattroR, integra competenze d’eccellenza in radiofrequenza e riparazione avanzata, potenziando il product lifecycle management e presidiando segmenti ad alto contenuto ingegneristico oltre gli 80 GHz.
- Tikedo sferra un triplo colpo in Spagna acquisendo i rami d’azienda di CMYK Grafica, Etiquetas Alvilab ed Etyprinter. La piattaforma controllata da White Bridge Investments consolida il mercato del packaging con la nascita di Tikedo Barcelona: un polo da 4 milioni di ricavi che integra tecnologie digitali e flessografiche.
- Il colosso malese KLK Emmerich, parte del gruppo Kuala Lumpur Kepong Berhad, ha acquisito il 100% di KLK Temix da Roberto Cella. L’operazione consolida la presenza europea del gruppo oleochimico asiatico attraverso l’integrazione della società target.
- Anaf Fire Protection rileva il ramo d’azienda di Kidde Global Solutions, rafforzando il presidio nei sistemi antincendio. L’operazione permette al gruppo bergamasco di ampliare il portafoglio prodotti e la base clienti internazionale. Un consolidamento settoriale che premia le medie realtà italiane capaci di assorbire asset strategici da multinazionali estere.
- Tecnikabel varca l’Atlantico acquisendo la statunitense EIS Wire & Cable. L’operazione proietta l’eccellenza italiana dei cavi speciali nel mercato nordamericano, creando sinergie industriali tra Torino e il Massachusetts. Una mossa strategica che rafforza la competitività del gruppo nei settori ad alta tecnologia come difesa e aerospazio.
- Simtra accelera nell’impiantistica rilevando un ramo d’azienda di Iontech Impianti. L’operazione integra competenze nel trattamento acque e aria, settori critici per la sostenibilità dei processi industriali. Una mossa strategica che potenzia il portafoglio servizi di Simtra, puntando a una leadership tecnologica nella manutenzione e installazione di impianti complessi.
Infrastrutture
M&A
- FHP Group, controllata da F2i, blinda il 60% di Solacem, operatore logistico del porto di Torre Annunziata specializzato in cereali. L’operazione, conclusa con i soci Giuseppe Rocco e le holding Finagrit e K4, mantiene la continuità gestionale con la conferma di Rocco come AD e la nomina di Umberto Masucci alla presidenza.
- No-Dig Alliance, controllata da Ambienta SGR, sbarca in Norvegia acquisendo Altiva. L’operazione accelera l’espansione europea nelle tecnologie trenchless, fondamentali per infrastrutture sotterranee a basso impatto ambientale. Un’operazione che consolida la leadership della piattaforma italiana nel settore della manutenzione sostenibile delle reti.
Servizi
M&A
- Gruppo Servizi Associati (GSA), partecipata da Eurizon, acquisisce il controllo di Sioss, specialista nel facility management e antincendio. L’operazione accelera il consolidamento nel settore della sicurezza e dei servizi integrati. Un rafforzamento industriale che punta a sinergie operative in un mercato frammentato ma essenziale per le grandi infrastrutture.
- La famiglia Zoncada, tramite STAR, mette a segno il raddoppio nel trasporto su gomma acquisendo Schiaffini Travel e Baranzelli Natur. L’operazione consolida il trasporto pubblico locale e turistico tra Lombardia e Lazio. Una mossa di consolidamento industriale che punta a ottimizzare le flotte e scalare il mercato dei servizi regionali.
- Mundy’s e Petrus Group congelano la vendita di Telepass dopo aver ricevuto offerte inferiori alle attese. I rilanci di Advent, Warburg Pincus e Morrison, compresi tra 2,1 e 3,2 miliardi di euro, non hanno raggiunto il target di 4 miliardi fissato dai soci. Gli advisor Mediobanca e UBS chiudono il processo.
- Providence Equity Partners lancia l’offensiva su Digit’Ed, presentando un’offerta non vincolante agli advisor Rothschild e Banca IMI. Il polo dell’education di Nextalia attira i big del private equity: in corsa anche KKR e TPG per il controllo della società, già protagonista di un consolidamento nel settore formativo italiano.
- Fervo ottiene un finanziamento strutturato da 20 milioni di euro da un pool composto da Crédit Agricole Italia e Banco Desio. Le risorse sosterranno un piano di investimenti e operazioni di M&A volto a raddoppiare il fatturato del gruppo oltre i 120 milioni.
- Argos Fund sferra il colpo su Star7, siglando l’acquisizione del 75% del capitale. L’operazione prevede il contestuale reinvestimento dei soci storici Dante srl e Star Ag, garantendo continuità al player dei servizi integrati per l’informazione di prodotto. Un deal che punta a scalare il mercato dei contenuti tecnici.
- Openature conquista il controllo di Zoomarine e dei parchi Aquafelix e AcquaJoss. Il veicolo di Leisure Investments Holdings rileva gli asset nel quadro del Chapter 11 che ha colpito il gruppo messicano The Dolphin Company. L’operazione blinda il futuro dei poli d’intrattenimento romani attraverso una ristrutturazione strategica.
- BCUBE aggancia Alha Group siglando l’accordo vincolante per la creazione di un campione nazionale dell’air cargo handling da 120 milioni di ricavi. L’operazione, orchestrata da DC Advisory, punta a integrare gli hub di Fiumicino e Malpensa in una piattaforma full-service capace di sfidare i giganti logistici europei.
- Ambromobiliare ottiene il via libera da Banca d’Italia per l’acquisizione del controllo di 4AIM Sicaf e MIT SIM. L’operazione integra consulenza strategica, gestione del risparmio e intermediazione. Nasce un polo integrato di advisory finanziario dedicato alla crescita del segmento Small Cap sull’Euronext Growth Milan.
Sport
Landscape
- L’indagine ChainOn-StageUp prevede un boom globale delle sponsorizzazioni nel 2026 (+15%), raggiungendo i 129,4 miliardi di dollari. L’Italia segna risultati record (1,67 mld €) grazie all’effetto traino delle Olimpiadi Milano-Cortina. Lo sport domina il mercato, ma crescono sensibilmente gli investimenti in cultura, sociale ed ESG.
- Il tennis italiano sorpassa il calcio: nel 2025 i ricavi della Federazione hanno battuto quelli del pallone, trainati dall’effetto Sinner. Il boom di tesserati e introiti commerciali spinge ora l’Italia a puntare su un quinto Slam per blindare un primato economico e sportivo storico.
TMT
Landscape
- L’intelligenza artificiale riscrive le regole del Venture Capital: i dati diventano l’asset definitivo del modello SaaS. Investitori e imprenditori concordano: l’AI non è più un opzionale, ma il motore immobile del valore aziendale. Una trasformazione radicale che impone nuovi multipli di valutazione e un ripensamento profondo delle strategie di exit.
- Bain Capital lancia HScale e punta 2 miliardi di euro su un data center a Milano. Il progetto trasforma il capoluogo lombardo in un hub digitale di livello europeo. Un investimento massiccio che riflette la centralità delle infrastrutture dati come asset class strategica per il capitale globale.
M&A
- VEM Sistemi varca i confini nazionali e orchestra la nascita di VEM D.D. a Tirana. Il system integrator di Forlì detiene il 70% della nuova legal entity albanese, costituita per potenziare il supporto tecnico e il delivery internazionale su cloud e cybersecurity, attingendo a un nuovo bacino di competenze ICT.
- Sys-Dat Group blinda il controllo totale di Humatics, rilevando il restante 30% del capitale. L’operazione, strutturata su un piano di earn-out triennale 2026-2028, consolida l’integrazione dello spin-off dell’Università di Verona, centro d’eccellenza per l’intelligenza artificiale, nel perimetro della società quotata al segmento STAR.
- The Equity Club sferra un investimento da 25 milioni di euro, salendo al 45% di Lux Entertainment. Il club deal promosso da Mediobanca consolida così il proprio polo dei contenuti dopo il dossier Rainbow, puntando sulla casa di produzione romana per scalare il mercato dell’intrattenimento di qualità.
- ZNext mette a segno la sua prima acquisizione rilevando la maggioranza di Factanza Media per 5,1 milioni di euro. L’operazione garantisce l’exit a Primo Capital e Prana Ventures, integrando l’informazione nativa digitale dei Millennials nel polo edutech di Zanichelli Holding. Leadership operativa invariata per scalare il mercato dei contenuti.
- TeamSystem, colosso controllato da Hellman & Friedman, consolida la leadership nel software gestionale acquisendo ACD e DIA. L’integrazione potenzia l’ecosistema cloud e le soluzioni verticali per professionisti e PMI. Una mossa aggressiva che conferma la strategia di espansione capillare nel fintech e nella digitalizzazione dei processi aziendali.
- La fintech MatiPay acquisisce il ramo Comestero da PayComplete, rafforzando la leadership nei sistemi di pagamento automatizzati. L’integrazione potenzia l’offerta nel vending e nell’automazione retail, combinando hardware e cloud. Una mossa industriale che proietta l’eccellenza tecnologica italiana verso una dimensione sempre più internazionale e integrata.
- Marcello Antelmi blinda il controllo di Affaritaliani.it, rilevando le quote di Brave Capital ed Esclusiva. L’operazione chiude una fase di co-investimento, portando l’imprenditore al 100% dello storico quotidiano online. Un riassetto proprietario che punta alla stabilità editoriale e allo sviluppo di nuove sinergie nel panorama media digitale italiano.
- LeviaHub varca i Pirenei acquisendo Master Informatica e Hedyla. Il polo ICT italiano consolida la presenza in Spagna, integrando competenze verticali nei software per logistica e gestione aziendale. Una strategia di espansione paneuropea che punta su cross-selling e scalabilità tecnologica per competere nei mercati digitali mediterranei.
- Project Informatica, sotto l’egida di EMK Capital, punta a rilevare Sistemi Hardware Software e la controllata Stackna. Il deal punta a creare un colosso della system integration capace di presidiare cloud e infrastrutture IT. Una mossa aggressiva di buy-and-build per dominare la digitalizzazione forzata del tessuto industriale italiano.
Fundraising
- Coima orchestra il lancio di un nuovo fondo dedicato al living, mettendo nel mirino un obiettivo di raccolta da 500 milioni di euro. Il veicolo, che ha già incassato impegni per 400 milioni da istituzionali e fondi sovrani, punterà sulla rigenerazione urbana e sul cambio di destinazione d’uso tra Milano e Roma.
- Artemide Capital Partners decolla chiudendo a 640 mila euro il primo round per il suo search fund. Il veicolo, guidato da Valentina Molinari e Francesca Zanetti, ha catalizzato capitali da Eureka! e Aurica per dare la caccia a PMI eccellenti tra beauty, ed-tech e marketing.
- Pictet mette a segno un colpo da 400 milioni di euro con il final closing del suo primo fondo diretto di private equity. Il veicolo Entrepreneur Capital I, sostenuto da un parterre di investitori istituzionali e imprenditori, punta dritto a operazioni di maggioranza e minoranza in imprese europee d’eccellenza.
- Etrus Capital sferra il primo colpo chiudendo in sole quattro settimane la raccolta da 500 mila euro. Il veicolo punta ora a rilevare una PMI italiana d’eccellenza, focalizzandosi su target con ricavi tra i 5 e i 50 milioni, fondamentali solidi e flussi di cassa pronti a scalare.
Davide Piazzalunga