Il private equity nazionale rompe gli argini con multipli a 11,6x: l’Italia non è più un mercato “a sconto”. L’attivismo di player come Ardian sancisce il nuovo status del Paese, non più periferia da saccheggiare ma piattaforma strategica per il capitale globale.
La vera faglia è però geopolitica. Le mosse di Generali e Leonardo sono proiezioni di potenza: la prima sfida l’egemonia francese nel risparmio gestito, la seconda pianta la bandiera del tech tricolore a Londra. È il grande gioco del potere travestito da M&A.
Ecco i dettagli sulle informazioni più rilevanti:
- Il Leone di Trieste ruggisce archiviando un 2025 da record con utili per 4,3 miliardi. Ma la vera partita è geopolitica: Donnet sfida il dominio francese, candidando Generali a rilevare Axa in MPS. Un ritorno al patriottismo finanziario per creare un campione dell’asset management capace di competere con i giganti americani.
- Leonardo sferra un colpo nella cybersicurezza britannica con l’acquisizione di Becrypt. L’accordo vincolante integra tecnologie Zero Trust e endpoint security di ultima generazione, blindando il portafoglio proprietario nel trasferimento dati sicuro. Un’operazione strategica per consolidare il presidio nel Regno Unito e accelerare la crescita organica nei servizi di Trusted Cybersecurity.
- Ardian cala il tris nel self-storage europeo e conquista la maggioranza di Casaforte. Il colosso francese del private equity firma l’accordo per il controllo del leader italiano di settore, accelerando una strategia di consolidamento infrastrutturale.
Troverete questo e molto altro in questa edizione di M&A Teaser Italia.

Deal Tracker
Trasferimenti
- LegisLAB rafforza il team con l’ingresso degli avvocati Gianluca Brambati, Ludovica Margherita Catena e Luca Gualazzini. I tre nuovi professionisti potenzieranno le aree del Diritto Societario, M&A e Diritto Sportivo, consolidando la strategia di crescita dello studio e la sua capacità di assistenza legale integrata per le imprese.
- ILVE nomina Matteo Lupi nuovo Direttore Commerciale per accelerare l’espansione internazionale. Il manager, forte di una solida esperienza estera, guiderà il posizionamento del brand padovano nei segmenti high-end di mercati chiave come Europa, USA e Australia. Una mossa strategica per consolidare la crescita globale del marchio di elettrodomestici di lusso.
- Blackstone blinda la governance EMEA e punta sul private wealth: Simona Maellare assume la guida della regione, affiancata da Rashmi Madan al vertice globale delle portfolio solutions. Il rimpasto ai vertici, completato dal neo-head del private equity Michele Rabà, accelera la transizione del colosso verso un modello multi-asset focalizzato sui grandi patrimoni privati.
- Cambio della guardia al vertice di Schaeffler Italia: Silvia Trevisan è la nuova Presidente e AD del gruppo, oltre a ricoprire il ruolo di CEO per la Subregion Italy, Spain & Portugal. Subentra dal 16 marzo 2026 a Peter Schardig, portando con sé un’esperienza ultraventennale maturata nel settore automotive.
- Mino Pennetta lancia RiseLex, boutique legale specializzata in structured finance e investimenti cross-border. Con un team di 17 professionisti dislocati tra Italia e Regno Unito, lo studio punta a presidiare la crescente complessità del settore banking & finance, offrendo consulenza su operazioni finanziarie strutturate e strumenti innovativi in contesti multi-giurisdizionali.
- Chiesi Group promuove Elena Abbati nel ruolo di Lead Legal Counsel M&A Air & Care. La nomina interna punta a rafforzare il presidio legale sulle operazioni straordinarie e le partnership industriali del colosso farmaceutico parmense, confermando la centralità delle acquisizioni strategiche nel piano di sviluppo globale del gruppo.
- Deutsche Bank accelera sul segmento Wealth e strappa dodici professionisti a Mediobanca Private Banking. I nuovi ingressi potenziano la divisione Bank for Entrepreneurs Italy, guidata da Claudio Detti, con l’obiettivo di scalare il mercato dei grandi patrimoni (UHNWI) e dei Family Office, integrando gestione patrimoniale e servizi bancari per l’impresa.
- Dentons ridisegna i vertici settoriali europei per il triennio 2026-2028, nominando otto leader incaricati di integrare la strategia globale con le relazioni locali in 18 Paesi. L’Italia assume un ruolo centrale in questa nuova governance: Luigi Costa guiderà il settore Infrastrutture e Trasporti a livello europeo, mentre Carsten Steinhauer viene confermato alla guida del comparto Energy & Resources.
- Phinance Partners potenzia le proprie competenze nell’immobiliare con l’ingresso di Saverio Ungania (Senior Advisor) e Francesco Motta (Managing Director). Quest’ultimo si unisce a Phire, la controllata del gruppo specializzata in special situations e investimenti real estate, con l’obiettivo di rafforzare l’origination e la gestione di operazioni complesse lungo l’intera filiera del valore.
- Kirey nomina Giovanni Ciarlariello (ex Sky e Google) come nuovo CEO per guidare l’evoluzione del gruppo verso le tecnologie di frontiera. Sotto la sua leadership, il system integrator accelererà su Data & AI, Cloud e Cybersecurity, mantenendo una strategia bilanciata tra crescita organica e M&A chirurgico per consolidare la propria impronta paneuropea.
- Weltix punta sul debito digitale e nomina Andrea Papa Debt Capital Market Director. Il mandato si focalizza sull’emissione di asset nativi su blockchain e Registro DLT Consob.
- Digital Value rinnova i vertici a seguito del cambio di controllo: Vittorio Palladino (One Equity Partners) assume la presidenza e Paolo Vantellini la carica di amministratore delegato. Le nomine consolidano l’integrazione con OEP, puntando sull’esperienza internazionale di Palladino nel settore TMT e Private Equity per guidare la nuova fase di crescita della società quotata.
Global trends
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Marzo 2026 segna il ritorno della manifattura come perno geopolitico. Tra dazi USA, strategia cinese e l’Industrial Accelerator Act UE, la produzione non è più solo economia, ma sicurezza nazionale. Il recupero dei PMI manifatturieri (Italia inclusa) conferma che il controllo delle filiere e dell’energia definisce ora il potere globale.
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L’attacco USA in Iran scuote i mercati: i Treasury tornano bene rifugio, con rendimenti in calo per l’aumento dei prezzi. L’oro e il Bitcoin si confermano riserve di valore contro l’inflazione energetica, mentre l’IA aiuta a gestire la volatilità. Cruciale il monitoraggio dello Stretto di Hormuz per i riflessi sui titoli energetici.
- La Legge annuale PMI 2026 introduce misure chiave per il private capital: detassazione degli utili reinvestiti in contratti di rete, facilitazione del de-stocking tramite cartolarizzazione e delega per il riordino dei Confidi e delle Startup innovative. Un intervento di sistema (Landscape) volto a favorire aggregazioni e accesso al credito alternativo.
- Il private equity in Italia polverizza i record: 551 deal nel 2025, un balzo del 31% che segna il picco storico dell’Osservatorio Pem. Con un quarto trimestre da 181 operazioni e un multiplo EV/EBITDA che sale a 11,6x, il mercato conferma una solidità strutturale e una pressione competitiva senza precedenti.
Bancario/Assicurativo
Landscape
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Il credito alle imprese nel 2025 (666,9 mld€) evidenzia una profonda polarizzazione: il Nord assorbe oltre i due terzi del totale, con la sola Lombardia (196,8 mld€) che supera l’intero Mezzogiorno. I servizi dominano (54,6%), mentre le piccole imprese ricevono appena il 14,9%, confermando forti squilibri territoriali e dimensionali.
- Nuova scossa su Banca Progetto: la Guardia di Finanza di Brescia ha sequestrato asset per 21 milioni di euro nell’ambito di un’indagine per truffa aggravata su finanziamenti garantiti dallo Stato. Il sequestro colpisce l’istituto proprio mentre è in corso il salvataggio da 750 milioni orchestrato dal FITD e dai cinque big bancari italiani (Intesa, UniCredit, BPM, BPER e MPS), complicando l’iter di risanamento previsto per fine marzo.
- Banca Sella e BEI sferrano un colpo da 200 milioni di euro per blindare il credito alle Mid-cap italiane. L’accordo di risk sharing al 50% abbatte le barriere all’accesso ai capitali, iniettando liquidità cruciale per investimenti in digitalizzazione e circolante. Una mossa strategica per sostenere il de-risking del portafoglio impieghi.
- Il 2026 segna il ritorno dei grandi dossier strategici in Italia, con il comparto banca-assicurazione al centro del radar. Secondo BCG, dopo la volatilità degli ultimi anni, il mercato si sta riallineando ai fondamentali, spinto da una ripresa decisa sia degli investitori finanziari che dei player industriali.
- Lo Stato italiano accelera l’uscita dal settore bancario, pianificando la cessione delle ultime quote in Monte dei Paschi di Siena (4,9%) e BdM Banca (ex Popolare di Bari). Conclusa l’era dei salvataggi pubblici, queste operazioni segnano il ritorno definitivo degli istituti al mercato, favorendo possibili nuovi assetti nel panorama creditizio nazionale.
M&A
- Il Leone di Trieste ruggisce, archiviando un 2025 da record con utili per 4,3 miliardi. Ma la vera partita è geopolitica: Donnet sfida il dominio francese, candidando Generali a rilevare Axa in MPS. Un ritorno al patriottismo finanziario per creare un campione dell’asset management capace di competere con i giganti americani.
- Ardonagh Italia accelera il consolidamento nel brokeraggio nazionale e rileva Aequa Consulting tramite la controllata Mediass. L’operazione integra competenze d’élite nel risk management e nella consulenza strategica, potenziando il portafoglio servizi post-acquisizione di Assicura Point.
- Iccrea Banca entra in Equita con il 15%, iniettando 20 milioni di euro tramite aumento di capitale a 5,82 euro per azione. La partnership strategica, blindata da un lock-up triennale, punta a sinergie nell’investment banking e nel global markets, dotando Equita del munizionamento necessario per future acquisizioni.
- Forvis Mazars mette il sigillo tecnico sulla fusione Bper-Sondrio. Nominato esperto indipendente dal Tribunale di Bologna, il network ha validato la congruità del rapporto di cambio ex art. 2501-sexies c.c. Un passaggio chiave per blindare l’integrazione dell’istituto valtellinese nel gruppo emiliano, garantendo rigore valutativo e trasparenza ai soci.
Consumo
Landscape
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Il report PwC evidenzia un mercato M&A globale guidato dai mega-deal statunitensi ($380 mld, +32% in valore). L’Italia accelera con 416 operazioni (+17%), toccando i 9,4 miliardi. Mentre il Fashion rallenta e si ristruttura, il Beauty e il Consumer Health (wellness e invecchiamento) trainano i grandi volumi.
- Il settore Food & Beverage si prepara a un rilancio nel 2026 dopo un 2025 di contrazione (-14% dei volumi). Secondo l’update di Clearwater, l’M&A si sposta verso operazioni di “scopo”: i grandi player acquisiscono a monte della filiera (ingredientistica e nutrizione funzionale) per intercettare il trend del “self-care” e della salute. Il Made in Italy resta un asset prioritario per gli investitori esteri grazie al posizionamento premium e alla domanda resiliente di prodotti identitari.
- Il pressing diplomatico della Farnesina convince Washington a tagliare drasticamente i dazi sulla pasta italiana. Le tariffe per marchi come Garofalo e La Molisana scendono sensibilmente, salvaguardando un export da mezzo miliardo di euro. Una vittoria strategica che tutela le quote di mercato delle nostre imprese negli Stati Uniti di Trump.
M&A
- Ferretti alza il muro contro l’avanzata di Kkcg: il CdA respinge l’OPA parziale a 3,5 euro, giudicandola non congrua. La manovra, mirata al 29,9% per evitare la soglia del 30% e l’obbligo di offerta totalitaria, viene bollata dagli advisor come non ragionevole. Blindato il valore del brand in vista del 16 marzo.
- Federica Brignone scende in pista nel capitale di Miscusi. La campionessa olimpica entra nella compagine sociale come partner e sport ambassador, puntando sul binomio tra nutrizione sportiva e dieta mediterranea. Un’operazione di brand equity e posizionamento strategico che mira a scardinare i falsi miti sui carboidrati, integrando l’eccellenza agonistica nella catena della pasta fast-casual.
- QuattroR prepara l’exit da Massimo Zanetti Beverage Group a meno di due anni dall’ingresso nel capitale. Il fondo starebbe selezionando l’advisor finanziario per avviare il processo esplorativo sulla quota del 50%, puntando a valorizzare il turnaround del colosso del caffè proprietario del marchio Segafredo. Si apre il dossier per un nuovo riassetto azionario nel settore agroalimentare.
- Il fondo Made in Italy Fund II, gestito da Quadrivio & Pambianco, acquisisce la maggioranza della francese Les Secrets de Loly da Quilvest Capital Partners. L’operazione, supportata dai coinvestitori Weinberg Capital Partners e Three Hills, segna l’ingresso del fondo nel segmento textured hair care (capelli ricci e afro), accelerando l’espansione internazionale del brand attraverso l’expertise del gruppo Quadrivio nel settore lifestyle e beauty.
- Bolton Group cede Somatoline a Olyos, piattaforma dermo-cosmetica di Motion Equity Partners. L’operazione segna l’uscita del brand leader nel dimagrimento dal perimetro di Manetti & Roberts per integrarsi in un polo internazionale della salute naturale. Un carve-out strategico che punta a scalare il mercato europeo sfruttando una rete di oltre 4.000 punti vendita.
- FSI scala il controllo di Missoni raggiungendo il 73% e sigla un’alleanza strategica con Katjes Quiet Luxury, che entra nel capitale con il 27%. Il riassetto punta a proiettare l’iconico brand del lusso su una piattaforma globale, mantenendo Livio Proli alla guida come AD. La famiglia Missoni esce dalla gestione operativa per concentrarsi sulla Fondazione storica.
Energia
Landscape
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Nel 2026, l’esplosione dell’IA spinge la domanda elettrica dei data center (+17%), mettendo in crisi le reti globali. Mentre gli USA puntano sull’autonomia e la Cina sulle tecnologie green, l’Europa cerca un difficile equilibrio. La modernizzazione infrastrutturale diventa l’asset strategico per garantire sicurezza energetica e competitività industriale.
- Castello SGR blinda la crescita dell’Energy Transition Capital Fund con una linea revolving da 13 milioni di euro concessa da Banco BPM. Il finanziamento supporta il ramp-up del fondo, che ha già finalizzato l’acquisizione di due veicoli per impianti fotovoltaici da 9MWp a Udine e Benevento. Un’operazione di leva finanziaria per accelerare il deployment nel solare.
M&A
- Trench Group, colosso berlinese delle infrastrutture energetiche ad alta tensione, acquisisce il 100% della mantovana Enerlux Power dalla famiglia Ronchini. L’operazione integra il know-how di Enerlux nei condensatori di potenza con la leadership di Trench nelle bobine e nei trasformatori. Un deal strategico volto a potenziare il portafoglio di soluzioni per le reti elettriche globali attraverso investimenti mirati in innovazione e capacità produttiva a Viadana.
- Hera mette a segno il raddoppio su Sea: con l’acquisizione del 52% da Fermas, la controllata Hasi sale all’83% del capitale. Un consolidamento strategico che trasforma la partecipazione del 2021 in controllo operativo, blindando la leadership nel trattamento rifiuti industriali del Centro Italia. Assetto industriale rafforzato e sinergie territoriali immediate.
- Andion CH4, controllata dal fondo Equitix, rileva il 95% di Enerland per scalare il mercato italiano del biometano. L’acquisizione mira al revamping dell’impianto bolognese tramite digestione anaerobica, coerentemente con il target di decarbonizzazione nazionale.
- Shi Holding cede a Reden Echo un portafoglio BESS da 250 MW nel Sud Italia, segnando l’ingresso del gruppo Reden nello storage su larga scala. L’operazione, supportata da Green Horse e DLA Piper, punta a stabilizzare la rete nazionale entro il 2030. Un deal strategico che trasforma i sistemi di accumulo in asset infrastrutturali di lungo termine.
- Iren avvia il riassetto del comparto green e affida a Rothschild e IMI (Intesa Sanpaolo) il mandato per la cessione del portafoglio rinnovabile facente capo a Iren Green Generation Tech. Il pacchetto, che include oltre 100 impianti fotovoltaici (concentrati tra Puglia e Basilicata) e un parco eolico in Liguria, ha già acceso i radar dei principali player nazionali come Plenitude, A2A e Dolomiti Energia.
Healthcare
Landscape
M&A
- Pharma Green Holding accelera il roll-up e sale a 72 presidi con due nuove acquisizioni tra Bologna e Brindisi. Il veicolo di Costamagna, forte del recente ingresso di Eurizon nel capitale, punta al traguardo delle 100 farmacie entro il 2026. Un consolidamento aggressivo che trasforma il retail farmaceutico in un asset infrastrutturale.
- Angelo Moratti, tramite Angel Capital Management, entra nel capitale di Project Skin con una quota del 2,65%. Il veicolo ha finalizzato il buyout del 100% di Farmoderm, rilevandola dal search fund Patria Private Capital. L’operazione, strutturata con leva fornita da Solution Bank, vede la partecipazione di un consorzio di family office e investitori privati per il rilancio industriale del player farmaceutico.
- Qura, piattaforma di salute preventiva potenziata dall’Intelligenza artificiale, incassa un round pre-seed da 1,5 milioni di euro guidato da United Ventures per scalare la salute preventiva via AI. L’operazione, che vede il supporto di Vento e IAG, punta a potenziare l’algoritmo proprietario e a preparare l’espansione europea. Continua il forcing di United Ventures sul tech italiano dopo il recente deal in Cyberwave.
Immobiliare
Landscape
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Dopo il record del 2025 (investimenti a 12,6 miliardi, +28%), il real estate italiano affronta un 2026 di consolidamento. Con oltre 750.000 compravendite e tassi BCE più stabili, il mercato resta dinamico ma selettivo. La stabilità macroeconomica favorisce un credito accessibile, pur mantenendo una forte polarizzazione tra asset strategici e ordinari.
M&A
- Bisi Logistica prenota il futuro nel Sud Milano: l’operatore si assicura il 70% del nuovo parco logistico di Torrevecchia Pia. L’hub, sviluppato da Garbe e certificato LEED Platinum, sarà operativo entro fine 2026. Una mossa strategica per scalare la capacità di stoccaggio e consolidare il network distributivo nel Nord Italia.
- Successo per il sale & lease back di un asset logistico da 23.000 mq nell’Interporto di Bologna. L’immobile, certificato BREEAM “Very Good”, è stato ceduto da una primaria società nazionale a un fondo gestito da una SGR italiana e sottoscritto da un investitore globale.
- 753 Hospitality e Alchemy Partners trasformano l’ex sede della Banca Popolare di Lecco in un Tribute Portfolio Hotel di Marriott. Il progetto da 10.000 mq, con 144 camere e centro congressi, segna il rilancio del real estate di pregio sul Lago di Como.
- CDP Real Asset e Coima sferrano l’attacco su Roma con un investimento da 400 milioni di euro per la riqualificazione dell’ex caserma Guido Reni. Il progetto trasformerà l’area in un distretto mixed-use tra residenziale, hospitality e il nuovo Museo della Scienza.
- Akno Group accelera nel Real Estate direzionale con l’acquisizione di 28.000 mq a San Donato Milanese. Il deal, che coinvolge asset core dismessi da Dea Capital SGR e Kervis, punta su elevati standard ESG e centralità infrastrutturale. Una mossa strategica per intercettare la domanda corporate di alta fascia nell’hinterland milanese.
- Dils sbarca in Francia e mette a segno l’acquisizione di EOL, player storico del real estate industriale e logistico. L’operazione accelera il piano di espansione paneuropeo del gruppo, aggiungendo il tassello francese dopo i deal in Olanda, Portogallo e Spagna. Una mossa strategica che diversifica il portafoglio di Dils verso l’asset class logistica oltreconfine.
- La piattaforma spagnola Room00 acquista il 100% del Mecenate Palace Hotel di Roma per 12 milioni di euro. L’operazione, supportata dai capitali di King Street, segna l’avvio del piano di espansione italiano in partnership con Kryalos SGR. L’asset subirà un riposizionamento strategico per allinearsi al format di ospitalità “Next Gen”.
- Gallerie Commerciali Bennet acquista un immobile cielo-terra di 36.000 mq in viale Corsica a Milano da un investitore privato. L’asset, sviluppato su sei piani e interamente locato, rappresenta il terzo deal strategico in pochi mesi per il gruppo, dopo le acquisizioni dei centri Molinetto (BS) ed Eurosia (PR).
Industriale
Landscape
M&A
- Patelec sferra il colpo nell’automazione industriale acquisendo FCM. L’operazione integra a monte la filiera dei cordoni elettrici con il know-how nei cablaggi e quadri elettrici. I fratelli Calandrini mantengono una quota di minoranza: un passaggio di testimone tecnico che punta dritto al consolidamento strategico del polo piemontese.
- Xenon Private Equity accelera il consolidamento nel waste management: la sua piattaforma Rinhova rileva il 100% de Il Recupero. L’operazione, strutturata con finanziamento unitranche di Tikehau Capital, garantisce continuità gestionale con la conferma dell’AD Musolino. Quinta acquisizione italiana per il direct lending di Tikehau, pronta a sostenere ulteriore M&A.
- OEM International sferra l’offensiva nel mercato italiano acquisendo la maggioranza di Weingrill. Il colosso svedese quotato al Nasdaq Stoccolma rileva il controllo dai soci Brivio e Logic, blindando il deal con un’opzione sul 100%. L’operazione, al closing il 18 marzo, proietta il know-how piemontese dell’industria cartaria nel network europeo del trading tecnologico.
- Leonardo sferra un colpo nella cybersicurezza britannica con l’acquisizione di Becrypt. L’accordo vincolante integra tecnologie Zero Trust e endpoint security di ultima generazione, blindando il portafoglio proprietario nel trasferimento dati sicuro. Un’operazione strategica per consolidare il presidio nel Regno Unito e accelerare la crescita organica nei servizi di Trusted Cybersecurity.
- Il Gruppo Orion, controllato da PAI Partners, perfeziona l’acquisizione di Tecnova HT, consolidando il polo dell’automazione industriale. L’integrazione di un portafoglio da 7.500 clienti in 12 settori verticali potenzia le sinergie nel controllo di processo e nell’analisi strumentale. Un’operazione di add-on che accelera il percorso di buy-and-build nel monitoraggio ambientale e idrico.
- Lmdv Capital entra ufficialmente nel capitale di Impredo, siglando l’integrazione tra il family office di Leonardo Maria Del Vecchio e il gruppo romano delle costruzioni. L’operazione punta all’evoluzione verso un modello EPC (Engineering, Procurement & Construction) e al rafforzamento della governance con Marco Talarico alla presidenza. Fokus su marginalità e controllo della filiera edilizia.
- Il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane ha perfezionato l’acquisizione del ramo d’azienda di Titagarh Firema dedicato a progettazione, costruzione e manutenzione di rotabili. L’operazione segna la chiusura positiva della composizione negoziata della crisi per lo storico sito di Caserta, garantendo la continuità produttiva di un asset strategico per la mobilità ferroviaria nazionale attraverso l’intervento del principale operatore industriale del settore in Italia.
- Zweegers Equipment Group, attraverso la controllata Agri-Verde, acquisisce l’80% di Agri Ravagnolo con il supporto finanziario di BPER. L’operazione segna il terzo step del piano di consolidamento del gruppo olandese in Italia, dopo i deal Agri-Verde (2021) e Busato (2025). Un’integrazione strategica che rafforza la capillarità distributiva nel settore dei macchinari agricoli.
Servizi
Landscape
M&A
- Innovo Group, holding focalizzata sulle rinnovabili di Rodolfo Bigolin, rompe gli schemi e annette l’agenzia creativa New Art Vanguard. L’operazione punta a integrare brand culture e linguaggi dell’arte contemporanea nel core business energetico. Una mossa di posizionamento distintivo per accelerare la crescita delle controllate seed e early-stage attraverso un’identità di gruppo evoluta e cross-settoriale.
- Ardian cala il tris nel self-storage europeo e conquista la maggioranza di Casaforte. Il colosso francese del private equity firma l’accordo per il controllo del leader italiano di settore, accelerando una strategia di consolidamento infrastrutturale. L’operazione giunge mentre Ardian resta al centro dei radar finanziari per i dossier Inwit ed Eco Eridania.
- Service Key, piattaforma di EMK Capital, accelera nel facility management e rileva Multi Manutenzione. L’operazione integra un fatturato di 60 milioni e un forte posizionamento nel segmento ospedaliero pubblico. Con questa mossa, il gruppo guidato da Marco Decio scala a quota 220 milioni di ricavi, consolidando la leadership tecnica e operativa nei servizi manutentivi integrati.
- Franchetti punta sul Brasile e acquisisce il 55% di ECR Engenharia e ECR Tecnologia. L’operazione, siglata tramite una newco locale, proietta il know-how italiano nella diagnostica predittiva sulle grandi infrastrutture sudamericane. Un deal strategico che diversifica il portafoglio ordini nei settori stradale, ferroviario e idrico in un mercato ad alto potenziale di sviluppo.
- SD Worx, controllata da CVC, accelera nel payroll italiano acquisendo Codeas. L’operazione integra servizi di consulenza del lavoro e amministrazione HR, consolidando il presidio sul target mid-market metalmeccanico. Con un fatturato 2025 a 1,3 miliardi e EBITDA a +16,5%, il colosso belga blinda la leadership domestica post-deal Labour Consulting.
- Germani sferra il colpo in Germania e rileva Löblein, consolidando l’asse logistico transalpino. L’operazione, supportata dal socio di maggioranza Eurizon Capital SGR, punta su forti sinergie nell’intermodale e nel trasporto rifiuti. Un’acquisizione strategica che accelera il piano di espansione europea e il rafforzamento del network sulla direttrice Italia-Baviera.
- OpenEconomics, controllata da Algebris Investments, rileva il 100% di T33 per scalare il mercato della consulenza sulle politiche UE. L’operazione integra competenze verticali nel monitoraggio e nella valutazione d’impatto, creando un player end-to-end capace di gestire l’intero ciclo dei finanziamenti pubblici. Consolidamento strategico in ottica di governance digitale europea.
- Il FEI scende in campo con 20 milioni di euro a sostegno del DaVinci Growth Capital Fund, il veicolo PIR Alternative nato dall’asse RedFish-ACP Sgr. L’operazione, blindata dalla garanzia InvestEU e dal programma ESCALAR, punta a scalare le PMI tecnologiche italiane migliorando il profilo rischio/rendimento per i capitali privati. Un’iniezione di liquidità strategica per il consolidamento del comparto growth nazionale.
Sport
Landscape
- Il report State of Play 2026 delinea un’industria sportiva in decisa ripresa ciclica: il 90% degli operatori prevede una crescita delle entrate e delle audience globali. Se il Nord America traina i ricavi dai diritti TV, l’Europa resta cauta. Il calcio domina l’asset allocation dell’attenzione, grazie all’effetto volano dei Mondiali USA.
- Exor recide lo storico cordone ombelicale con l’editoria, dismettendo La Stampa e Repubblica per inseguire la redditività tecnologica. Ma la dinastia Agnelli-Elkann non abdica: Ferrari e Juventus restano asset intoccabili, pilastri di un potere simbolico che trasforma i proprietari di Stellantis in sovrani assoluti del sentimento popolare italiano.
M&A
TMT
Landscape
- Il mercato M&A TMT italiano cresce del 19%, trainato dal comparto Technology (+24%). I Private Equity consolidano infrastrutture digitali e piattaforme AI, mentre Bending Spoons emerge come protagonista globale con maxi-acquisizioni strategiche (Vimeo, AOL, Eventbrite) per oltre 3 miliardi di dollari, proiettando l’eccellenza tecnologica italiana verso una leadership internazionale.
- Blastness accelera sull’AI applicata all’hôtellerie con un finanziamento S-Loan da 3 milioni di euro erogato da Intesa Sanpaolo. Il pacchetto di risorse è destinato a potenziare le piattaforme di prenotazione proprietarie e a strutturare nuovi programmi di welfare aziendale, consolidando il track record tecnologico della società milanese.
- Bruno Sistemi accelera nella gestione documentale ed entra nel network dei Canon Accredited Partner. La partnership strategica abilita la PMI torinese all’integrazione dell’ecosistema hardware e software del gruppo giapponese, dai sistemi multifunzione ai workflow digitali. Un upgrade tecnologico e certificato che punta a elevare l’offerta di office automation per il segmento corporate e professional.
M&A
- Ibc, leader padovano nelle soluzioni tecnologiche per il retail, accelera la crescita nazionale completando la fusione per incorporazione di Maind Informatica. L’operazione trasforma l’azienda romana nella nuova filiale capitolina del gruppo, consolidando il presidio nel Centro Italia e rafforzando l’offerta software per GDO e punti vendita.
- Mare Group getta la spugna su Eles e aderisce all’OPA di Xenon, apportando il 40,97% del capitale. La decisione, maturata dopo il muro alzato dal management di Eles, monetizza una plusvalenza di 5,6 milioni di euro. Tramontato il progetto di integrazione industriale, Mare Group rialloca i 26,3 milioni incassati su nuove acquisizioni strategiche.
- Iren scommette sull’intelligenza artificiale con un commitment da 3 milioni di euro nel fondo Atlas AI VB Fund I. L’operazione, parte del piano Corporate Venture Capital 2025-2030, punta su startup nate da venture builder internazionali, garantendo l’accesso a tecnologie AI early-stage già validate. Un’iniziativa che rafforza il ruolo di Iren come Venture Client strategico su scala globale.
- Alkemia Capital Partners entra nel capitale di Circle con il 2,9%, investendo 1,19 milioni di euro tramite il fondo PIPE. L’operazione, a 8,57 euro per azione, mira a blindare il piano industriale “Connect 4 Agile Growth 2029”. Un ingresso strategico per accelerare la scalata internazionale della digitalizzazione logistica e dei processi intermodali.
- TeamSystem mette a segno l’acquisizione di Nibol, consolidando il proprio ecosistema Cloud nel segmento HR. L’operazione, che vede l’uscita di CDP Venture Capital, integra soluzioni evolute di workplace management per il lavoro ibrido. Una mossa strategica per blindare l’offerta digitale rivolta alle imprese, accelerando sulla gestione evoluta del capitale umano.
- Bite Investments acquisisce Untap per integrare soluzioni verticali di fund intelligence e reporting ESG nella propria piattaforma proprietaria. L’operazione punta a digitalizzare l’intero investor journey negli asset alternativi, potenziando la trasparenza e la supervisione del portafoglio per i gestori patrimoniali.
- Fine di un’era: il Gruppo SAE di Alberto Leonardis ha firmato l’accordo preliminare con GEDI (Exor) per l’acquisto de La Stampa. L’operazione include testata, centro stampa e attività digitali. SAE cerca ora partner finanziari nel Nord-Ovest; non si esclude un vendor loan da parte di GEDI per chiudere il deal.
- Studiocanal (Gruppo Canal+) rileva il 51% di Lucky Red per 26,6 milioni di euro, segnando l’ingresso del colosso francese nel cuore del cinema indipendente italiano. Andrea Occhipinti incassa l’exit parziale ma resta alla guida come socio al 49%, in un’operazione che coinvolge anche le quote di Valerio Scarinci e Stefano Massenzi. Un deal strategico che integra la library e la capacità distributiva romana nella rete globale di Vivendi.
- Mare Group consolida il Polo dell’Ingegneria rilevando il 100% di EasyGo e, a cascata, di Emm Systems. L’operazione da 10 milioni di euro integra un asset da 17,7 milioni di produzione e 2,2 milioni di EBITDA. Il focus è su AI e IoT per il farmaceutico, puntando a sinergie di redditività fino al 20% già nel 2026.
Fundraising
- Three Hills Capital Partners chiude la raccolta di Three Hills Impact a quota 300 milioni di euro. Il fondo, lanciato a metà gennaio e focalizzato sul lower middle market tra Europa e Nord America, ha raggiunto il final closing includendo co-investimenti e veicoli gestiti. Nuova munizioni finanziarie per la strategia di capitale flessibile guidata da Mauro Moretti.
- Nextalia lancia il Fondo Raffaello, secondo veicolo di contribution fund per crediti UTP e NPL. La strategia combina apporti bancari e investimenti per cassa, superando il servicing passivo con un approccio da “cavaliere bianco”. Il fondo punta alla creazione di valore tramite nuova finanza e ristrutturazioni proattive su portafogli complessi secured e unsecured.
- QuattroR SGR chiude la raccolta del fondo QuattroR MidCap a oltre 260 milioni di euro, superando il target iniziale. Con l’adesione di 25 investitori istituzionali e family office, il gruppo porta le masse gestite a un miliardo di euro. Nuova potenza di fuoco per il team di Mauro Moretti pronta a sostenere il rilancio delle medie imprese italiane.
- Ulixes sgr e Lumen Ventures lanciano Lumen II, veicolo seed da 100 milioni di euro focalizzato su fintech, insurtech e cybersecurity. Il primo closing, sostenuto da CDP Venture Capital, Enpam e un pool di banche popolari, attiva una potenza di fuoco strategica per l’innovazione digitale. Un’operazione chiave per il consolidamento dell’ecosistema venture italiano.
- Tages Capital SGR polverizza i record e raddoppia le masse gestite, superando 1,4 miliardi di euro in soli tre anni. Il fondo Tages Helios Net Zero chiude la raccolta a 554 milioni, segnando un +16% sul predecessore, mentre il debutto nel private debt con il Tages Credit Fund incassa 145 milioni. Una prova di forza per il secondo operatore fotovoltaico italiano, capace di attrarre capitali istituzionali nonostante il mercato dei tassi sfidante.
- Gradiente SGR ha completato la raccolta del terzo fondo, Gradiente III, superando il target di 180 milioni di euro (+33% rispetto al precedente). Sostenuto da investitori globali, il veicolo punta su buyout di PMI italiane d’eccellenza. Con cinque investimenti già conclusi, il fondo prosegue la strategia di crescita e internazionalizzazione.
Marina Fieschi





