L’Italia si fa laboratorio di resilienza, con private debt e club deal, il capitalismo nazionale proietta potenza: i capitali globali scommettono su una sovranità industriale capace di blindare le supply chain e scardinare, finalmente, i vecchi e stanchi equilibri europei.
UniCredit stringe la sua doppia presa su Generali e Commerzbank. L’OPA miliardaria su B.F., campione nazionale dell’agritech. E la conquista brianzola di Kamax. Storie diverse, un filo comune: l’ambizione italiana di contare su scala mondiale. I nostri campioni agiscono come pivot, scalando l’Europa per blindare finanza e agritech.
Ecco i dettagli sulle informazioni più rilevanti:
- UniCredit accelera sulle partecipazioni strategiche: la banca sale all’8,72% di Generali e incrementa la pressione su Commerzbank, raggiungendo il 32,64% via derivati. Una manovra a tenaglia tra Trieste e Francoforte che rafforza il ruolo dell’istituto guidato da Orcel come pivot dei consolidamenti finanziari europei, nonostante le resistenze tedesche.
- Arum e Dompé Holdings blindano B.F. con un’OPA totalitaria da 666 milioni di euro. L’offerta a 5,00 euro per azione riconosce un premio del 13,8% sul prezzo ufficiale, puntando a stabilizzare la governance senza delisting. Una maxi-operazione che consolida il controllo dei soci storici sul campione nazionale dell’agritech.
- Fontana Gruppo sigla un’operazione storica acquisendo la tedesca Kamax Group. Il deal consolida la leadership globale del colosso brianzolo nel mercato dei fastener, potenziando drasticamente la capacità produttiva e il presidio tecnologico in Europa. Un’integrazione strategica che ridefinisce gli equilibri mondiali nel settore dei sistemi di fissaggio.
Troverete questo e molto altro in questa edizione di M&A Teaser Italia.

Deal Tracker
Trasferimenti
- Paolo Maria Vittorio Grandi assume la presidenza di Fideuram e Intesa Sanpaolo Private Banking.
- PedersoliGattai nomina dieci nuovi soci: nel societario/M&A entrano Elisabetta Bellini, Jako Csaba, Francesca Leverone, Nicola Martegani, Stefano Milanesi, Jean Daniel Regna-Gladin e Marta Sassella.
- Intesa Sanpaolo riorganizza il Wealth Management sotto la guida di Tommaso Corcos, istituendo due nuovi coordinamenti strategici. Luca Bortolan assume la guida della trasformazione digitale, mentre Gianluca La Calce dirigerà le Iniziative di sviluppo strategico internazionale.
- Anima Holding avvia il nuovo corso della governance per il triennio 2026-2028. Il consiglio di amministrazione ha ufficializzato la nomina di Marcello Priori nel ruolo di vicepresidente.
- Elena De Simone è la nuova presidente di Vianini Lavori (Gruppo Caltagirone), succedendo a Massimo Romano. Già presidente di Domus Italia, De Simone sfrutterà la sua esperienza in asset complessi e finanza per guidare lo sviluppo strategico e il consolidamento industriale della società nel mercato delle grandi opere infrastrutturali.
- Alberto Mariani assume la carica di CEO di Ricoh Italia e Mauden, succedendo rispettivamente a Davide Oriani e Roberta Viglione. La doppia nomina punta a integrare le strategie delle due realtà per consolidare il posizionamento del Gruppo come partner unico nella trasformazione digitale e nell’innovazione del workplace.
- Marco Veronesi entra nella nuova divisione dedicata ai settori Healthcare e Pharma di Financial Advisory & Investments, in qualità di Senior Advisor.
- Francesca Croci e Chiara De Luca sono nominate partner di A&O Shearman in Italia, con efficacia dal 1° maggio 2026. La promozione delle due professioniste della practice M&A rientra in un round globale di 33 nuove nomine e mira a consolidare il presidio dello studio sulle operazioni straordinarie nel mercato domestico.
- Lexia nomina Elena Martellucci partner del dipartimento M&A e Private Equity. L’ingresso della professionista punta a consolidare il posizionamento dello studio nelle operazioni straordinarie e negli investimenti di private capital, rafforzando l’offerta consulenziale per i settori industriali ad alto tasso di trasformazione.
- Carlo Fiorente entra in La Scala come lateral partner, inaugurando la nuova sede di Treviso. L’operazione, che vede l’ingresso di un team di quattro professionisti, mira a rafforzare il presidio dello studio nel Nord Est, puntando su una figura con forti competenze manageriali per supportare lo sviluppo commerciale e la crescita territoriale.
- Linklaters nomina Benedetta Marino (Banking & Finance) e Matteo Tabellini (Corporate) nuovi counsel della sede di Milano. Le promozioni, parte di un percorso di crescita interna, puntano a consolidare la leadership dello studio nelle operazioni di M&A, nella corporate governance e nei settori regolamentati e finanziari.
- GBSapri blinda la governance di Smith Bilbrough & Co. nominando Paolo Santamaria alla guida dello storico broker londinese. L’operazione consolida l’integrazione della controllata britannica nel polo assicurativo di Brera Capital, proiettando il gruppo italiano nel settore Marine internazionale attraverso una gestione diretta e di alto profilo tecnico.
- Banca Popolare di Puglia e Basilicata sceglie la linea della continuità: Vittorio Sorge è il nuovo direttore generale, affiancato da Francesco Paolo Acito. Una governance interna per blindare la stabilità gestionale in un territorio chiave, puntando su manager di lungo corso per navigare le sfide del credito regionale.
- L’assemblea di Etica Sgr rinnova il board per il triennio 2026-2029. Il Consiglio a nove membri vede l’ingresso di Alessandra Barlini e Federica Miglietta, che subentrano ai consiglieri uscenti Pozzi e Capotorti.
- HDI Global promuove Massimo Cervetti a chief financial officer. La nomina interna mira a consolidare la leadership finanziaria e a sostenere la strategia di crescita sostenibile del gruppo assicurativo.
- L’assemblea di Equita Group rinnova il board fino al 2028. La lista dei manager-azionisti incassa il 70,8% dei voti, eleggendo Andrea Vismara, Carlo Andrea Volpe, Luigi de Bellis, Simone Riviera, Stefania Milanesi, Michela Zeme, Angela Gamba e Matteo Bruno Lunelli. Silvia Demartini entra in quota investitori istituzionali. Governance stabile per la banca d’affari.
- L’assemblea di Cassa Lombarda rinnova il board per il triennio 2026-2028: Entrano Alessandro Trabaldo Togna e Graziella Capellini; completano il Cda Annamaria Bottero, Giulia De Martino, Umberto Trabaldo Togna e Luca Venturini. Focus su ricambio generazionale e governance.
Global trends
- Il private debt italiano nel 2025 registra investimenti record per 6.761 milioni di euro (+33%), trainati dai grandi deal sopra i 100 milioni (+61%). Sebbene gli operatori domestici firmino la maggioranza dei contratti, gli internazionali apportano l’86% del capitale. Prevale la strutturazione in club deal (35%) e arranger unico (32%).
- L’UPB stima per il Q1 2026 una crescita del PIL italiano tra lo 0,1% e lo 0,2%. Il quadro globale è deteriorato dal conflitto in Medio Oriente, che minaccia inflazione e scambi. Le simulazioni indicano, in scenari avversi, una possibile riduzione del PIL fino a 0,5 punti percentuali nel biennio 2026-27.
- Il venture capital italiano frena nel Q1 2026 con soli 53 round, pur mantenendo 367 milioni di euro investiti. Il mercato matura: Serie A e B drenano il 90% dei capitali. Software e fintech dominano, mentre l’Europa corre sui mega round AI. Focus crescente sul venture debt per limitare la diluizione. Lo rileva l’osservatorio trimestrale realizzato da Growth Capital in collaborazione con Italian Tech Alliance.
- L’M&A italiano apre il 2026 con 326 deal (+8%), ma valori in calo a 6,3 miliardi. Domina l’industriale (24%), mentre il private equity firma oltre il 50% delle operazioni, puntando su strategie di add-on. Tiene l’internazionalizzazione cross-border verso l’Europa (81 acquisizioni) per efficienza produttiva e presidio dei mercati.
- L’M&A globale dell’Industrials & Services vola a 454 miliardi di dollari nel 2025 (+20%), secondo PwC. In Italia, il mercato è trainato da ridefinizione dei portafogli e AI. Il Private Equity accelera con strategie buy and build su mercati frammentati, trasformando efficienza operativa e resilienza della supply chain in driver primari di valore.
Bancario/Assicurativo
Landscape
- La BCE ha definito gli standard tecnici per l’euro digitale, ponendo le basi per un’infrastruttura di pagamento paneuropea gratuita entro il 2027. L’obiettivo è creare una rete alternativa ai circuiti Visa e Mastercard, favorendo l’integrazione degli operatori privati e rafforzando la sovranità monetaria e tecnologica dell’Eurozona.
- Il Gruppo Bei sferra un’iniezione di liquidità da 400 milioni di euro per il sistema produttivo italiano. Tramite una cartolarizzazione con Mediocredito Centrale, le risorse affluiranno verso PMI e settore agricolo, con un focus strategico sulla ZES Unica per rilanciare gli investimenti nelle aree di coesione nazionale.
- Plt Holding espugna l’assemblea di MPS: con il 49,95% dei voti e il supporto decisivo di Delfin e Banco BPM, Luigi Lovaglio viene confermato CEO. Sconfitta la lista del CDA sostenuta da Caltagirone. Il nuovo board riflette i nuovi equilibri di potere, segnando una svolta nella governance del Monte.
- Crédit Agricole sale al 22,8% di Banco BPM, ma l’assemblea blinda la governance uscente. La lista del board incassa il 58,8% dei voti, assicurando la riconferma di Giuseppe Castagna come CEO con un plebiscito del 93,8%. La mossa di Parigi rafforza il peso del primo azionista, pur in un quadro di stabilità del vertice esecutivo.
M&A
- ISCC Fintech e Banca CLV perfezionano la cessione pro soluto di un portafoglio NPL unsecured da 60 milioni di euro GBV. L’operazione, veicolata tramite la SPV 2604 Barbaresco, vede ISCC nel ruolo di special servicer unico, capitalizzando la verticalizzazione operativa della controllata Lawyers StA nel recupero crediti granulari.
- UniCredit investe 4 milioni di euro in BlockInvest, rilevando circa il 16% della fintech milanese leader nella tokenizzazione RWA. L’operazione accelera l’adozione della DLT per l’emissione nativa di strumenti finanziari digitali su scala europea, integrando un’infrastruttura istituzionale d’eccellenza nell’evoluzione delle infrastrutture di mercato digitali.
- Cassa Lombarda rileva il 7,5% di Finlabo SIM (9,6% dei diritti di voto) siglando una partnership strategica per il wealth management. L’accordo prevede la distribuzione delle SICAV di Finlabo e l’accesso alla piattaforma bancaria di Cassa Lombarda, puntando a sinergie distintive nel servizio alle famiglie imprenditoriali italiane.
- UniCredit accelera sulle partecipazioni strategiche: la banca sale all’8,72% di Generali e incrementa la pressione su Commerzbank, raggiungendo il 32,64% via derivati. Una manovra a tenaglia tra Trieste e Francoforte che rafforza il ruolo dell’istituto guidato da Orcel come pivot dei consolidamenti finanziari europei, nonostante le resistenze tedesche.
- J.C. Flowers mette a segno un altro colpo con OneItalia Alliance, rilevando Strategica Group. Il fondatore Enrico Guarnerio reinveste nella piattaforma, garantendo continuità operativa e presidio dei clienti. Un’operazione di consolidamento che rafforza il polo del brokeraggio assicurativo italiano attraverso un’integrazione strategica di competenze e network.
- Il Gruppo Adenes Italia rileva la maggioranza di Sogesa, specialista nella gestione sinistri e perizie motor. L’operazione rafforza la presenza di Adenes nel mercato dell’outsourcing assicurativo italiano. Francesco Privitera resta alla guida operativa per garantire continuità nel servizio a compagnie e intermediari, puntando su sinergie di processo e capillarità della rete.
- Hoist Finance acquisisce da Banca Popolare di Sondrio un portafoglio di NPL da 173 milioni di euro (Project Genesis). L’operazione, che riduce drasticamente lo stock di sofferenze della banca, avviene in concomitanza con la chiusura dell’accordo sindacale per l’integrazione di Popolare di Sondrio in BPER, efficace dal 20 aprile.
Consumo
Landscape
- Borsalino (ChimHaeres) accelera l’espansione in Cina con l’apertura del primo flagship store a Shanghai prevista per l’estate. Il piano di sviluppo mira a inaugurare altri quattro punti vendita entro fine 2026, con un potenziale stimato dal Financial Times fino a 40 negozi complessivi nell’area della Grande Cina.
- Lavazza sigla un finanziamento da 900 milioni di euro con un pool di banche guidato da BofA, Intesa Sanpaolo e Mediobanca. L’operazione, strutturata con criteri di sostenibilità, vede BNP Paribas e IMI CIB come sustainability coordinator. Risorse fresche destinate a supportare la strategia di crescita globale del colosso italiano del caffè.
- L’export di pasta italiana cresce del 2,1% nel 2025, sfiorando i 4 miliardi di euro. Con 4,2 milioni di tonnellate prodotte, l’Italia esporta oltre il 60% del totale verso 200 Paesi. Germania e USA trainano la domanda, mentre l’Oceania segna un balzo del 12,9%, consolidando la leadership globale del Made in Italy.
- I consumi calano dell’1,3% a marzo 2026, frenati dall’instabilità in Medio Oriente e dal caro energia. L’Osservatorio Confimprese-Jakala segnala sofferenza per ristorazione e abbigliamento. Male le vendite in città come Trieste e Udine (-5,5%), mentre i centri commerciali reggono. PIL italiano stimato a un modesto +0,5%.
M&A
- Berger International acquisisce il 77,17% di Culti Milano da KME Group per 45,8 milioni di euro. L’operazione segna l’uscita della holding di Vincenzo Manes dal comparto dei profumi d’ambiente, passando il controllo del brand quotato al gruppo francese Emosia. Una mossa strategica che sposta l’asse della fragranza di lusso verso Parigi.
- Safilo sigla un accordo esclusivo con Bollé Brands per acquisire i marchi statunitensi SPY+ e Serengeti. L’operazione punta a rafforzare il portafoglio di proprietà nei segmenti alto di gamma e sport/outdoor. La mossa conferma la strategia di crescita selettiva del Gruppo per consolidare la propria presenza nei mercati internazionali.
- Pasubio, controllata da PAI Partners, acquisisce la divisione Unica di Luilor, accelerando nel tessile luxury. L’operazione integra la famiglia Biagioni nella compagine societaria, puntando su sostenibilità e tracciabilità. Un consolidamento strategico che unisce pelle e jacquard per dominare i segmenti premium automotive e fashion di alta gamma.
Energia
Landscape
- La Global Energy Review 2025 della IEA sancisce l’inizio dell'”era dell’elettricità”, con una domanda mondiale cresciuta del 3%. Il fotovoltaico ha coperto il 25% dell’incremento energetico totale, portando le rinnovabili al 34% del mix globale e pareggiando il carbone. Nel 2025 installati 800 GW di nuova potenza green.
- Nel Q1 2026 l’Italia ha installato 1,4 GW di fotovoltaico (+50.513 impianti), portando il cumulato a 44,9 GW. Traina il settore C&I (+24%), mentre calano residenziale (-13%) e utility scale (-9%). Lombardia e Veneto guidano la crescita, mentre crollano le connessioni in Sardegna, Lazio e Umbria rispetto al 2025.
- Il Gruppo BEI approva un pacchetto da 10 miliardi di euro per l’autonomia strategica UE, con 2 miliardi dedicati all’energia pulita (solare in Italia, eolico in Germania). L’iniziativa sostiene la Clean Energy Investment Strategy del 2026, accelerando la transizione dai fossili per stabilizzare prezzi e forniture in risposta alle tensioni geopolitiche.
- Il rapporto “Renewable Energy 2026” segnala una brusca frenata per le rinnovabili italiane nel 2025: le nuove installazioni scendono a 7,2 GW (-6%). Il fotovoltaico regge con 5,6 GW, mentre l’eolico arranca a 562 MW. Il rallentamento allontana i target PNIEC 2030, rendendo critica la scalata verso i 131 GW previsti.
- Eni chiude il Q1 2026 con produzione in rialzo del 9% e rivede al rialzo la guidance sul flusso di cassa a 13,8 miliardi di euro. L’Ad Descalzi punta sulle società satellite Plenitude ed Enilive, accelerando su bioraffinazione e rinnovabili, e annuncia un buyback da 2,8 miliardi di euro.
M&A
- Healthy Business Advisory (HBA) cede l’autorizzazione per un impianto di biometano a Serracapriola, in Puglia, al fondo Tages Helios Net Zero. L’operazione rientra nella strategia di valorizzazione degli asset in sviluppo di HBA e consolida il portafoglio di transizione energetica del fondo gestito da Tages Capital SGR.
- Iberdrola acquisisce da CCE un impianto fotovoltaico da 42 MW a Montalto di Castro. L’asset, operativo da meno di sei mesi, è blindato da PPA a lungo termine che assicurano flussi di cassa stabili, consolidando la strategia di espansione del colosso spagnolo nel mercato delle rinnovabili in Italia.
- Swisspower Renewables (SPRAG) rimodula l’assetto in Italia siglando una partnership strategica con Kelag International. L’operazione prevede la cessione di una porzione del portafoglio green e di una quota di minoranza negli asset residui di SPRIT, ottimizzando la struttura del capitale per sostenere lo sviluppo di nuovi impianti rinnovabili nel Paese.
Healthcare
Landscape
- Kedrion Biopharma (Permira) chiude il 2025 con un EBITDA rettificato di 341,4 milioni di euro (+22,6%), segnando il quarto anno di crescita a doppia cifra. Nonostante ricavi in lieve aumento (+4,5%), la società ha ridotto il debito netto a 853,3 milioni, sostenendo al contempo investimenti per 155,3 milioni.
- FAI lancia una divisione specializzata in Healthcare & Pharma. L’iniziativa mira a verticalizzare l’advisory finanziaria attraverso competenze senior ultraventennali, integrando l’offerta settoriale che già spazia dall’automotive all’agritech per rispondere con maggiore caratura tecnica a operazioni M&A e capital raising nel comparto vita.
M&A
- Fine Foods sferra il colpo nel farmaceutico acquisendo il 100% di Sofar dal Gruppo Alfasigma. L’operazione permette alla CDMO quotata su Euronext Star Milan di integrare asset strategici nello sviluppo conto terzi, rafforzando la capacità produttiva e il posizionamento competitivo nei segmenti nutraceutico e cosmetico di alta gamma.
- San Raffaele SPA (Gruppo Angelucci) acquisisce il complesso aziendale Nomentana Hospital di Fonte Nuova nell’ambito di una procedura di composizione negoziata. L’operazione sancisce il passaggio della struttura accreditata romana sotto il controllo della holding Tosinvest, consolidando la presenza del gruppo nel settore della sanità privata laziale.
- Herniamesh cede la maggioranza a Vitrex Medical Group (VMG) per accelerare l’espansione globale. L’operazione permette alla società italiana di integrare le proprie reti chirurgiche nel network distributivo europeo di VMG, specializzato in diagnostica e consumabili, creando sinergie commerciali nei mercati della cura del diabete e della chirurgia mininvasiva.
- Reale Group punta sulla “pet economy” e rileva il 18,9% delle cliniche spagnole Canitas da Aurica Capital. L’operazione segna un’espansione strategica nei servizi salute oltreconfine, integrando l’offerta assicurativa con asset reali in un mercato veterinario europeo in forte consolidamento e alta redditività.
- The Equity Club, club deal di Mediobanca, entra in co-controllo con Quadrivio Group in Brexia Med (CareHub). L’operazione punta a scalare la piattaforma di servizi sanitari, consolidando i presidi regionali e finanziando l’espansione territoriale. I fondatori restano in prima linea per garantire continuità operativa e sviluppo della rete nazionale.
Immobiliare
Landscape
- Arcus Real Estate (Gruppo Percassi) scommette 100 milioni di euro sulla rigenerazione dell’ex Soratte Outlet, trasformandolo nel Roma Outlet Village. L’operazione di riqualificazione strutturale prevede 150 negozi su 32.000 mq, posizionandosi come nuovo polo retail premium a nord della Capitale con apertura della prima fase fissata a ottobre 2026.
- Nextalia Credit Opportunities liquida asset immobiliari per 100 milioni di euro attraverso quattro distinte operazioni di dismissione. La mossa, in linea con la strategia di valorizzazione della piattaforma guidata da Francesco Canzonieri, accelera la monetizzazione degli investimenti nei private market, confermando la dinamicità del fondo nel real estate opportunistico.
M&A
- IGD prosegue il piano di dismissione degli asset non strategici in Romania. Tramite Win Magazin, il gruppo cede a Dolphin Invest due immobili retail a Ploiesti per 10,1 milioni di euro. L’operazione, conclusa in linea con il book value, riflette la strategia di ottimizzazione del portafoglio estero e razionalizzazione del capitale.
- Bizzi & Partners, insieme a un partner internazionale, rileva un asset residenziale in via San Senatore a Milano. L’acquisizione sfrutta una cartolarizzazione immobiliare con finanziamento senior di Banco BPM ed emissione di titoli junior. Una struttura finanziaria sofisticata per un’operazione di pregio nel cuore del real estate milanese.
- Carlo Maresca Real Estate acquisisce da Kryalos SGR un immobile di oltre 6.000 mq in via Flavio Gioia 8, nel distretto CityLife a Milano. L’asset, precedentemente locato a Lactalis e ceduto dal fondo Virtus, vede CBRE nel ruolo di advisor, consolidando la strategia del gruppo abruzzese nel segmento direzionale prime milanese.
- Maghen Capital perfeziona l’acquisto di un asset uffici da 4.000 mq in via Amedei, nel centro storico di Milano. L’operazione, coerente con il piano industriale focalizzato su immobili prime a reddito, consolida la strategia di espansione del gruppo dopo i recenti deal in zona Porta Romana e Corso Vercelli.
- Covivio Hotels mette a segno un’operazione di sale-and-leaseback da 217 milioni di euro, rilevando da Invest Hospitality quattro hotel 4 stelle a Milano. L’accordo, con locazione ventennale, garantisce un rendimento minimo del 6% e un target del 7%, capitalizzando tassi di occupazione record e consolidando la presenza del gruppo nel real estate alberghiero milanese.
- Eurocommercial Properties sferra il colpo in Svezia acquisendo da Ingka Centres il mall Avion di Umeå per 110 milioni di euro. L’operazione da 45.000 mq, integrata con IKEA, espande il portafoglio scandinavo a otto asset, garantendo immediata redditività e un reinvestimento disciplinato del capitale in centri flagship.
- Fle Italia Sicaf mette a segno l’acquisizione a Padova di un asset hospitality destinato al brand Hotello. L’operazione punta sulla stabilità dei flussi con un leasing dodicennale e un mix funzionale da 260 posti letto più retail, confermando la vivacità del segmento student/hostel housing assistito da primari tenant.
- Savills IM sgr cede a Corum Origin l’headquarter romano della Rai: 15.000 mq riqualificati Leed Gold sulla Cristoforo Colombo. L’operazione conferma l’appeal istituzionale dell’office romano fuori dal CBD, valorizzando un asset interamente locato con rendimenti garantiti da contratti di lungo periodo.
Industriale
Landscape
- Michele Paolin (Deloitte) delinea una strategia di diversificazione dall’automotive alla difesa per le imprese italiane. Sfruttando fondi pubblici e un clima politico favorevole, l’obiettivo è valorizzare il patrimonio ingegneristico e manifatturiero nazionale in un settore in forte espansione, garantendo continuità industriale attraverso nuove competenze tecnologiche.
- Stellantis valuta la cessione o condivisione di quattro stabilimenti europei, tra cui Rennes, con la cinese Dongfeng. Secondo Bloomberg, l’operazione risponderebbe all’eccesso di capacità produttiva dei marchi Peugeot e Citroen. Una mossa strategica che segna un nuovo asse tra la holding Exor e il partner asiatico nell’automotive.
M&A
- Siwis, controllata da Bravo Capital Partners II, rileva Geocomp consolidando la leadership nel comparto delle tecnologie no-dig. L’operazione integra competenze specialistiche nel risanamento pipeline attraverso un modello di partnership: il fondatore Pier Luigi Baldi reinveste nel gruppo, mantenendo la guida operativa per garantire continuità tecnica e sinergie industriali.
- Pavarini Components rileva il 100% di Eurosnodi e TRB, consolidando la propria posizione nella componentistica per cilindri oleodinamici. L’operazione punta a massimizzare le sinergie industriali e commerciali, garantendo continuità gestionale in un’ottica di crescita sostenibile e integrazione di filiera nel lungo periodo.
- Midolini Group, controllata da Smart Capital, sigla l’accordo per la maggioranza di CTS, player ravennate dei trasporti eccezionali. L’operazione segna una tappa decisiva nel piano di scale-up per linee esterne della holding friulana, integrando competenze specialistiche nei sollevamenti e nella logistica portuale.
- Wipro Hydraulics sferra l’offensiva in Italia acquisendo la maggioranza di Indeco Ind. L’operazione vede l’uscita della famiglia Vitulano e di 4S Holding (famiglia Santoro), cedente della propria quota del 45%. Una mossa strategica che proietta il colosso indiano nel cuore della meccanica specializzata pugliese, consolidando la propria presenza nel mercato globale degli accessori per macchine movimento terra.
- Fontana Gruppo sigla un’operazione storica acquisendo la tedesca Kamax Group. Il deal consolida la leadership globale del colosso brianzolo nel mercato dei fastener, potenziando drasticamente la capacità produttiva e il presidio tecnologico in Europa. Un’integrazione strategica che ridefinisce gli equilibri mondiali nel settore dei sistemi di fissaggio.
- Kkcg Maritime sale al 23,2% di Ferretti post OPA, fermandosi però sotto l’obiettivo del 29,9%. Nonostante il rilancio a 3,90 euro, il socio Weichai mantiene il controllo con il 39%. La sfida per la governance si sposta ora all’assemblea del 14 maggio, dove il rinnovo del board testerà i nuovi equilibri tra i soci.
- Il Gruppo Sella entra in MagnoLab per blindare la competitività del tessile biellese attraverso l’innovazione a impatto. In un settore da 18 miliardi che investe il 6% in R&D, la mossa punta a riposizionare una filiera strategica colpita dalla contrazione dell’export, coniugando finanza e sostenibilità industriale.
- La slovacca Gevorkyan rileva Sinteris tramite vendita anticipata ex art. 22 del Codice della Crisi. L’operazione salva l’eccellenza bolognese della metallurgia delle polveri, integrando competenze legali e finanziarie per il turnaround. Un deal strategico che permette al gruppo europeo di acquisire know-how specifico nel comparto dei componenti meccanici in acciaio.
- Il colosso Emirates Global Aluminium sferra l’offensiva in Europa rilevando l’80% dell’italiana Eco Green. Un’operazione strategica che proietta i capitali degli Emirati nel cuore del riciclo nazionale, scommettendo sull’economia circolare e sulla transizione energetica per dominare il mercato dell’alluminio green ad alto valore aggiunto.
- Esseco Industrial sferra un colpo strategico nell’elettrolisi acquisendo Inovyn Produzione Italia dal colosso Ineos. L’operazione, vincolata al closing, consolida il posizionamento della controllata italiana nei mercati chimici di base. Una mossa di sistema che rafforza la capacità produttiva interna e l’integrazione verticale del Gruppo Esseco nel comparto industriale pesante.
- Arum e Dompé Holdings blindano B.F. con un’OPA totalitaria da 666 milioni di euro. L’offerta a 5,00 euro per azione riconosce un premio del 13,8% sul prezzo ufficiale, puntando a stabilizzare la governance senza delisting. Una maxi-operazione che consolida il controllo dei soci storici sul campione nazionale dell’agritech.
- La multinazionale Cascade Corporation acquisisce il 60% dell’italiana Eurofork, leader nelle soluzioni per la logistica automatizzata. Il restante 40% resta in capo a FT Invest. L’operazione mira a integrare le tecnologie AGV di Cascade con i sistemi di stoccaggio di Eurofork, mantenendo l’indipendenza operativa e il management attuale.
- RedFish LongTerm Capital incarica Fineurop Soditic di individuare partner finanziari o industriali per la controllata Movinter. L’operazione, che potrebbe prevedere un aumento di capitale riservato a soci di minoranza, punta ad accelerare lo sviluppo e il posizionamento competitivo della società, coerentemente con la strategia di crescita per linee esterne della holding.
Servizi
M&A
- Studitalia accelera il consolidamento degli studi professionali, integrando Spaggiari-Pivetti e Merchants Square. La piattaforma di Milano Capital scommette sull’evoluzione dimensionale del settore. Un’operazione di aggregazione che trasforma il frammentato mercato italiano della consulenza in un polo strutturato e competitivo.
- Il Gruppo Certania acquisisce Labortest, laboratorio italiano d’eccellenza nelle prove sui materiali e ispezioni infrastrutturali. L’operazione consente al player internazionale di consolidare la propria presenza in Italia, integrando competenze accreditate e strategiche nel mercato del testing strutturale per grandi opere, accelerando così il percorso di espansione nel Paese.
- Protom Group cede il 100% di Scuolab a Helkin, accelerando il consolidamento nel comparto dell’EdTech e dell’educational travel. L’operazione integra le soluzioni digitali di Scuolab nell’offerta internazionale di Helkin, puntando su forti sinergie nel mercato dell’innovazione formativa e dei contenuti digitali.
Sport
Landscape
- PTS lancia la divisione PTS Sport, integrando le competenze di CMA e Studio Nivola. Sotto la guida del CEO Carlo Alessandri, la nuova unit punta a professionalizzare l’ecosistema sportivo con consulenza strategica e finanziaria di alto profilo, esportando modelli di crescita economica e innovazione tecnologica verso federazioni e investitori istituzionali.
- Andrea Agnelli lancia Gamma Waves Partners, società d’investimento focalizzata su sport-tech e AI. Tra i soci figurano Rocco Benetton e Giorgio Chiellini. Con 55 milioni già raccolti su un target di 100, la holding punterà a minoranze in aziende specializzate in fan engagement, produzione di contenuti e tecnologie per le prestazioni atletiche.
- L Catterton e Patricof Co lanciano CHAMP, piattaforma di investimento da 500 milioni di dollari che vede oltre 250 atleti d’élite come comproprietari. Il modello supera le sponsorizzazioni tradizionali, allineando gli interessi degli sportivi (tra cui Durant e Burrow) con la gestione diretta e la proprietà delle aziende in portafoglio.
M&A
TMT
Landscape
- TeamSystem (Hellman & Friedman) chiude il 2025 con ricavi a 1,15 miliardi di euro (+12% organico) e un EBITDA adjusted di 579 milioni (+24%), portando la marginalità oltre il 50%. La crescita è trainata dall’espansione estera (+35%), che incide ora per il 24% sul fatturato totale del gruppo.
- Il mercato IoT in Italia ha raggiunto nel 2025 un valore di 10,9 miliardi di euro (+12%), superando la crescita media del settore digitale. Con 175 milioni di oggetti connessi, l’integrazione tra IoT e AI e le nuove normative UE (Cyber Resilience Act) stanno trasformando Smart Car, Building e Industria.
- L’intelligenza artificiale ridisegna il paradigma dell’investment banking: Anthropic stima un’esposizione del 57,2% per gli analisti. L’automazione dei task ripetitivi sposta il valore verso le competenze umane di sintesi e ragionamento complesso, rendendo la formazione strategica per i profili junior, i più vulnerabili alla trasformazione dei processi operativi.
- L’Italia lancia IT4LIA, supercomputer da 160 Exaflops dedicato all’AI sovrana presso il Tecnopolo di Bologna. Realizzato da Cineca con Dell ed E4, il sistema integra tecnologie Nvidia e chip europei Axelera AI. L’infrastruttura, cofinanziata da EuroHPC e MUR, supporterà startup e PMI nello sviluppo di modelli IA sicuri.
M&A
- Var Group accelera nell’integrazione digitale acquisendo il 70% di Leapfrog da Kopernicana. L’operazione, supportata da un investimento di 400 mila euro, punta a integrare tecnologie abilitanti e nuovi modelli organizzativi. Sesa consolida così il presidio sulle soluzioni verticali per le imprese, rispondendo alla crescente domanda di efficienza gestionale.
- Namirial, controllata da Bain Capital, PSG e Ambienta, rileva il 100% di Future Technology Lead. L’integrazione della piattaforma cloud Guild potenzia l’offerta di digital trust per i professionisti. Il fondatore Tristano Cardarelli reinveste nel gruppo, consolidando un polo europeo della gestione digitale e della formazione a distanza.
- Lutech acquisisce il 100% di Valyrian Enterprise Solutions, boutique tecnologica specializzata in Salesforce e AI per Energy e Transportation. Il fondatore Giuliano Caviglia reinveste nel Gruppo assumendo la carica di Digital Experience Director, mossa che integra competenze verticali e accelera l’offerta end-to-end su asset strategici e automazione avanzata.
- Lutech accelera in Spagna rilevando il 100% di Talentomobile. L’acquisizione della fintech iberica potenzia l’offerta digitale mobile-first e consolida il presidio sulle tecnologie AI e machine learning applicate al banking. Una mossa strategica per presidiare l’intero ciclo del digital onboarding e della customer experience su scala europea.
- Xenon Private Equity VIII accelera verso il delisting di Eles, portando la quota al 96,66% post procedura di sell-out. Con l’esercizio del diritto di acquisto sulle azioni residue a 3,20 euro, il fondo completerà lo squeeze-out il 24 aprile, sancendo l’uscita della società da Euronext Growth Milan.
- P101 SGR mette a segno la prima exit del 2026 cedendo Cyber Guru dopo un quinquennio di scalata europea. Il deal, 24esimo disinvestimento per il gestore, si accompagna al reinvestimento in LibraCyber: una mossa tattica che cristallizza il ritorno sul capitale e rafforza l’esposizione strategica nel settore cybersecurity.
Fundraising
- Aurora Growth Capital alza il tiro: Patrizia Micucci e Giacinto d’Onofrio puntano a una raccolta da 150 milioni di euro nei prossimi 18 mesi. Il fondo fully paid-up mobiliterà i capitali verso pipeline già identificate di PMI italiane, confermando un track-record di rapido impiego delle risorse per l’expansion capital.
- Il search fund Alpha Nova Capital, guidato da Davide Ramazzina, mette a segno una raccolta da 450 mila euro per la fase di scouting. Il veicolo punta ora i radar sulle PMI italiane ad alto potenziale: una strategia di investimento di lungo periodo per identificare il target ideale da scalare.
- Vesper Infrastructure Partners chiude la raccolta del suo fondo “Next Generation Infrastructure” a oltre 1 miliardo di euro, superando il target di 800 milioni. Il veicolo, sostenuto da investitori istituzionali europei e nordamericani, si focalizzerà su asset infrastrutturali a medio valore aggiunto.
Davide Piazzalunga