Angelini Pharma non ha comprato un’azienda: si è guadagnata un posto nel futuro, nel mercato più brutale e premiante del mondo. Il tricolore avanza nella farmaceutica globale, nei segmenti dove vince chi arriva prima.
Dagli USA all’Italia. Delfin si riassesta: Leonardo Maria Del Vecchio stringe il controllo sulla cassaforte di famiglia, una delle più potenti del capitalismo italiano. CVC bussa alla porta di Nexi con nove miliardi e trova dall’altra parte lo Stato italiano, con i suoi veti e la sua idea di sovranità economica. Il Golden Power non è un muro: è una trattativa. E le trattative, alla fine, si fanno.
Ecco i dettagli sulle informazioni più rilevanti:
- Angelini Pharma acquisisce Catalyst Pharmaceuticals per 4,1 miliardi di dollari (3,5 miliardi di euro), con un premio del 28% sul prezzo medio ponderato degli ultimi 30 giorni. L’operazione, approvata all’unanimità da entrambi i consigli di amministrazione, segna l’ingresso nel mercato USA e consolida la leadership nel Brain Health e nelle Malattie Rare. Closing previsto nel terzo trimestre 2026.
- Svolta in Delfin: Leonardo Maria Del Vecchio rileva per 10 miliardi le quote dei fratelli Paola e Luca, salendo al 37,5% e diventando primo azionista della holding che controlla Generali, Mps ed EssilorLuxottica. L’accordo avanza nonostante il ricorso di Rocco Basilico, che contesta la procedura di voto in Lussemburgo.
- CVC Capital Partners valuta un’offerta da 9 miliardi di euro per il delisting di Nexi. L’operazione affronta lo scoglio del Golden Power: per evitare veti governativi, si ipotizza lo scorporo degli asset strategici verso CDP. Il nuovo CEO Mingrone guida il rilancio in un clima di prudenza istituzionale.
Troverete questo e molto altro in questa edizione di M&A Teaser Italia.

Deal Tracker
Trasferimenti
- TeamSystem evolve il vertice: Tommaso Cohen è il nuovo CEO, succedendo a Federico Leproux che assume la presidenza esecutiva. Con ricavi record per 1,15 miliardi, il Gruppo punta sull’innovazione AI e sull’espansione internazionale
- Credito Lombardo Veneto, Marco Fumagalli assume la presidenza della banca bresciana, affiancato da Paolo Gesa, confermato nel ruolo di Amministratore Delegato.
- EY nomina Vittorio Veltroni Partner con doppia responsabilità: guida la People Consulting in Italia e supporta le attività di Private Equity nell’Europa Occidentale. La nomina riflette la crescente integrazione tra gestione del capitale umano e operazioni straordinarie in un contesto di profonda trasformazione organizzativa.
- Bird & Bird promuove Michele Arruzzolo e Matteo Meroni a Equity Partner nella sede italiana, insieme a Giulia Bianchini e Francesco Drago come Counsel. Arruzzolo è specializzato in Finance e project finance; Meroni in M&A, Private Equity e ristrutturazioni su distressed assets.
- Luca Saprio e Fausto Galmarini entrano nel Consiglio di Amministrazione di Banca AideXa guidata da Marzio Pividori, rafforzando la governance con nuove competenze di settore.
- Solving rafforza il team Corporate M&A con la nomina di Tiziana Del Prete come Equity Partner, operativa tra Milano e Roma. Il team si amplia con l’ingresso di Giuseppe Pastore come Senior Associate e Niccolò Pedrazzini come Associate.
- CG Life, agenzia specializzata nel supporto a aziende biofarmaceutiche, nomina Brian Caracciolo CFO. Il suo incarico si concentra su strategia finanziaria, disciplina operativa e preparazione alla crescita, con focus sull’integrazione di acquisizioni e sul supporto a investimenti privati.
- Il Gruppo SACE nomina Silvia Massaro Direttrice Generale di SACE Fct e conferma Daniele Schroder alla guida di SACE BT. Il rinnovo della governance include anche Antonio Romeo e Antonio Nicodemo come rispettivi Presidenti, consolidando il presidio nel factoring e nell’assicurazione del credito.
- IBL Banca: cambio al vertice con Mario Giordano che assume la carica di Presidente, mentre Alessandro Decio (ex Sace e ING) fa il suo ingresso come nuovo CEO del gruppo specializzato nella cessione del quinto.
- Eigenmann & Veronelli nomina Christian Veronelli Amministratore Delegato. Subentra a Gabriele Bonomi, che ha guidato il Gruppo in una fase di consolidamento e crescita internazionale.
- McDermott Will & Schulte rafforza l’ufficio di Milano con l’ingresso di cinque partner da Gitti and Partners. Vincenzo Giannantonio, specializzato in Corporate e Private Equity mid-market, assume il ruolo di co-managing partner. Lo accompagnano Giacomo Pansolli, Domenico Patruno, Elisa Mapelli e Marco Blei.
- Alkemia Capital schiera Diletta Livi come partner per guidare Resilience Venture. Il nuovo fondo punta al cuore del Deep Tech: investimenti seed in tecnologie industriali e supply chain per blindare l’autonomia delle filiere. L’ex Mediobanca e Alchimia porta il suo know-how nel VC per trasformare la resilienza in asset strategico.
- Daniele Ciglioni entra nel management team di Tyche Bank a supporto della direzione generale di Francesco De Marco. Il manager coordinerà i progetti strategici e l’ottimizzazione dei processi organizzativi dell’istituto bolognese. La nomina punta a sostenere la crescita organica e l’integrazione delle diverse business unit della banca.
- Sella Investment Banking blinda l’advisory M&A reclutando quattro pesi massimi: Roberto Colombo, Francesco Luiso, Carlo Morfini e Roberto Peressutti. Sotto la guida di Giacomo Sella, il team integra competenze verticali su Food, Fashion, Consumer e Healthcare. Una mossa strategica per presidiare i deal più caldi nei settori chiave del Made in Italy.
- Edmond de Rothschild Italia nomina Alessio Abate Head of Investment, con responsabilità su tutte le attività di investimento nel Paese, e Alessandro Dusci Head of Advisory, per lo sviluppo del team dedicato a investimenti e consulenza.
- Vidoser, scaleup italiana nel creator marketing, nomina Salvatore Guddemi CFO. Il suo incarico si concentra su governance, fundraising in vista del round Series A e operazioni di M&A, a supporto del percorso di internazionalizzazione. In precedenza ha ricoperto ruoli in EY Advisory e come CFO di Contents SpA.
- Watson Farley & Williams promuove Alessia Giaccari a Partner del dipartimento Real Estate in Italia. Specializzata in transazioni cross-border e investimenti strutturati, assiste clienti istituzionali e privati nelle fasi di acquisizione, dismissione e gestione strategica di portafogli immobiliari.
- Banca Investis rafforza la propria presenza nei private markets con l’ingresso di Marco Morisi come Alternative Investments Advisor, focalizzato sulla clientela Ultra High Net Worth. Morisi vanta esperienze in Citigroup, Morgan Stanley, Lexham Partners e presso un family office svizzero operativo sui mercati privati.
- Delfino e Associati Willkie Farr & Gallagher rafforza il dipartimento Corporate M&A con l’ingresso di Riccardo Papetti e Laura Cinquini come Partner, specializzati in Private Equity e operazioni straordinarie. Entrano nello studio anche Gaia Terrenghi, Chiara Peroni e Gianmarco Polico.
Global trends
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L’Italia diventerà il Paese più indebitato d’Europa nel 2026 (138% PIL), superando la Grecia. Mentre i vicini europei crescono, l’Italia sconta l’effetto “palla di neve” e l’impatto differito del Superbonus. Questi crediti d’imposta, trasformandosi in mancate entrate correnti, spingono al rialzo il debito nonostante i tentativi di consolidamento fiscale.
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Il conflitto in Medio Oriente penalizza il PIL italiano e alimenta l’inflazione nel 2026-2027. Secondo i modelli UPB, l’aumento dei prezzi energetici e alimentari colpisce duramente le famiglie meno abbienti: nello scenario critico, il primo quintile di spesa subirebbe un’inflazione del 4,0%, contro il 3,1% delle famiglie più ricche.
- I mercati privati virano verso l’Europa, premiata da valutazioni più attraenti rispetto all’incertezza USA. Candriam evidenzia una rotazione strategica verso il lower mid-market: un ecosistema frammentato che offre profili di rischio-rendimento superiori, minore esposizione ai macro-shock e percorsi di exit più resilienti rispetto al segmento large-cap.
- Il Salone del Risparmio 2026 conferma i mercati privati come asset class strategica per l’economia reale. Con una crescita globale stimata a 25 trilioni di dollari entro il 2030, l’Italia punta su ELTIF 2.0 e Private Credit. Assogestioni sottolinea la necessità di una svolta culturale sull’illiquidità per favorire il wealth management.
Bancario/Assicurativo
Landscape
- I search fund italiani accelerano: 37 veicoli attivi e un tasso di successo nel deal-making del 94%, surclassando la media globale. Con 346 milioni potenziali da mobilitare, il modello attira capitali istituzionali esteri e family office, trasformando giovani manager in imprenditori pronti a rilevare e rilanciare le PMI del Paese.
- La BCE mantiene i tassi invariati al 2% per la settima volta consecutiva. Nonostante la stabilità, l’inflazione nell’Eurozona torna a salire ai massimi dal 2023, spinta dal rincaro energetico causato dalle tensioni in Medio Oriente. La mossa di Christine Lagarde congela la discesa dei tassi, mettendo sotto pressione i mutui di maggio.
- IBL Banca lancia la serie 18 di Marzio Finance: una cartolarizzazione ABS da 700 milioni di euro su crediti CQS/CQP. L’operazione segna un primato storico: è il primo prospetto approvato da Consob quotato sul MOT professionale. Tranche senior sottoscritta da Intesa e UniCredit; mezzanine e junior mantenute in pancia all’originator.
M&A
- Copernico SIM rileva il ramo d’azienda di 4Timing SIM, integrando un portafoglio da 150 milioni di euro. L’operazione, strutturata tramite conferimento senza accollo di debiti finanziari, punta a scalare il mercato della consulenza. Udine e Torino si fondono per massimizzare le masse in gestione e consolidare la presenza su Euronext Growth.
- Confindustria entra nel capitale di Quantico, la piattaforma di club deal che opera in esclusiva con UniCredit. L’operazione, guidata dai co-fondatori Antonio da Ros e Paolo Langè, segue il precedente investimento in Nextalia SGR e conferma la strategia dell’associazione nel presidiare i veicoli d’investimento alternativi dedicati alle eccellenze del Made in Italy.
- CVC Capital Partners valuta un’offerta da 9 miliardi di euro per il delisting di Nexi. L’operazione affronta lo scoglio del Golden Power: per evitare veti governativi, si ipotizza lo scorporo degli asset strategici verso CDP. Il nuovo CEO Mingrone guida il rilancio in un clima di prudenza istituzionale.
- UniCredit avvia l’uscita parziale dalla Russia tramite la cessione di AO Bank a un investitore degli Emirati Arabi Uniti. L’operazione prevede uno spin-off per isolare le attività di pagamento internazionale, che resteranno al Gruppo. Il deal, con impatto di 3,3 miliardi di euro a conto economico, migliorerà il capitale (CET1) di 35 punti base entro il 2027.
- UniCredit ha chiuso il primo trimestre 2026 con un utile netto record di 3.22 miliardi di euro, superando le attese e alzando la guidance annuale a oltre 11 miliardi. La banca ha lanciato un’offerta di scambio da 35 miliardi per il controllo totale di Commerzbank (di cui detiene il 29%) e valuta sinergie industriali con Generali (quota al 9%). Il mercato vede un potenziale di crescita del titolo del 20%, alimentato dal nuovo round di consolidamento bancario europeo.
Consumo
Landscape
- Il Gruppo Prada apre il 2026 con ricavi per 1,43 miliardi (+14%), trainato dalle Americhe e dal canale retail. Nonostante le tensioni in Medio Oriente e il rallentamento fisiologico di Miu Miu, il gruppo consolida la crescita e prosegue l’integrazione di Versace, focalizzandosi sul riposizionamento strategico del brand.
- L’eCommerce in Italia nel 2026 supera i 66,6 miliardi di euro (+6%), con una crescita bilanciata tra prodotti (42,6 mld) e servizi (24 mld). I dati Netcomm evidenziano 35 milioni di consumatori digitali, un numero raddoppiato dal 2014, con un’età media ormai allineata alla popolazione generale (48 anni). La penetrazione dell’online sul retail totale sale all’11,5%, segnando la piena maturazione del commercio multicanale.
M&A
- Serum Italia (Gruppo VanDrie) e IGOR Gorgonzola siglano un accordo per la nascita di Dolce Vita Proteins, dedicata alla vendita globale di proteine da siero di latte italiano. La partnership unisce il siero di IGOR alla forza commerciale di VanDrie, creando una piattaforma specializzata per i segmenti nutrizionali ad alto valore.
- GFF acquisisce Real Aromi Flavours Division da Illva Saronno, rafforzando il presidio negli estratti naturali e nella nutraceutica. L’operazione integra impianti automatizzati e un portafoglio clienti complementare. Un passo strategico per GFF per consolidare la leadership negli aromi industriali ad alto valore aggiunto.
- Il Gruppo Amadori acquisisce il 100% di Unconventional dal Gruppo Granarolo, includendo il sito produttivo di Coriano e il brand leader nei prodotti plant-based. L’operazione posiziona Amadori come terzo player nazionale del settore, coerentemente con la strategia “The Italian Protein Company”, mentre permette a Granarolo di rifocalizzarsi sul core business lattiero-caseario.
- Rino Castiglione cede il controllo di Gas Milano 1984 ad Andrew Bording (Bording Holding). L’exit di Alpha Square Invest arriva dopo un turnaround triennale che ha riportato il brand del denim a un Ebitda positivo. Con una nuova struttura gestionale e focus lifestyle, il marchio è ora pronto alla scalata internazionale.
- Redfish Longterm Capital acquisisce il 100% di Stanhome dal Gruppo Rocher per 21,2 milioni di euro. L’operazione, strutturata tramite il veicolo LFI con il supporto di BPER e CDP, vede il reinvestimento del management guidato dall’AD Diociaiuti. Un deal di private equity che punta al rilancio della storica società benefit romana tramite una solida governance e continuità gestionale.
- Segafredo Zanetti, partecipata da QuattroR, acquisisce la maggioranza della lecchese On Caffè. L’operazione punta a triplicare la capacità produttiva del gruppo nel segmento porzionato, portandola a 800 milioni di pezzi l’anno. Una mossa strategica per scalare il mercato domestico di cialde e capsule, che oggi vale 1,4 miliardi di euro ed è trainato da una forte crescita della domanda.
- Orior AG mette a segno l’acquisizione del 100% di Pastificio Gaetarelli, blindando il controllo dello storico brand italiano. Il gruppo elvetico, quotato al SIX, punta a integrare il know-how artigianale nella propria piattaforma internazionale, accelerando l’espansione nel segmento premium delle specialità alimentari e consolidando le quote di mercato nel comparto pasta.
Energia
Landscape
- A2A, in ATI con IG Group, si aggiudica due gare di Aeroporti di Roma (Gruppo Mundys) per la realizzazione di impianti fotovoltaici da 13,3 MW totali a Fiumicino. Le nuove infrastrutture produrranno oltre 24.000 MWh/anno, portando l’autoconsumo dello scalo a coprire il 34% del fabbisogno stimato al 2028. L’operazione accelera il piano di decarbonizzazione di ADR e conferma il ruolo di A2A come partner strategico per la transizione energetica delle grandi infrastrutture.
- UniCredit ha finalizzato un green project financing da 22,6 milioni di euro per Adriasol (joint venture tra Renco ed Eco Trade/Ecosuntek). Il finanziamento è destinato alla costruzione di un impianto fotovoltaico da 37 MWp nel porto di Ravenna. L’infrastruttura, in partnership pubblico-privato, integra un sistema di “Cold Ironing” per l’elettrificazione delle banchine portuali.
- BAPS finanzia con 1,1 milioni di euro BEE srl per il primo impianto agrivoltaico “Serra Archimede” a Ragusa. Sviluppato dal Gruppo Regran, il sistema integra pannelli bifacciali e agricoltura intelligente senza sottrarre terreno. Il progetto, validato dall’Università di Catania, coniuga produzione energetica e produttività agricola d’eccellenza.
- Eni rafforza la presenza in Venezuela siglando un accordo programmatico con Pdvsa per rilanciare la produzione petrolifera nel giacimento Junin-5 (Eni 40%). Contestualmente, tramite la joint venture Cardon IV con Repsol, è stato firmato un piano di sviluppo per il campo Perla finalizzato all’export strategico di gas.
- Lo shock energetico in Medio Oriente accelera la transizione: secondo J. Safra Sarasin, l’impennata dei prezzi spinge i consumatori verso il solare domestico e i veicoli ibridi cinesi, più flessibili dell’elettrico puro. Una reazione dal basso che, tra sussidi e blackout, sta ridisegnando le strategie globali oltre i cicli elettorali.
M&A
- Blackstone Infrastructure scommette 2 miliardi di euro su Eurowind Energy per accelerare la transizione energetica europea. L’investimento punta a quadruplicare la capacità installata tra eolico e solare, rispondendo al boom della domanda elettrica spinta da AI e reindustrializzazione. Per il player danese, l’Italia pesa già con una pipeline di sviluppo da 1,1 GW.
- Landi Renzo accelera sul risanamento integrando il segmento Green Transportation con Westport Fuel Systems Italia. L’operazione, strutturata da Lazard tramite scissione e conferimento, lascerà a Landi Renzo il 15% della nuova entità. Una manovra chirurgica in ambito CNC per ottimizzare gli asset e scalare la transizione energetica globale.
- L&B Capital SGR (Gruppo Ifigest) sferra il colpo nell’efficienza energetica acquisendo l’80% di Ortea. L’operazione, perfezionata tramite il fondo IRR nell’ambito di un concordato fallimentare, punta sulla power quality. Una manovra strategica che trasforma un passaggio di crisi in un’opportunità di consolidamento nel settore delle rinnovabili.
- EOS Investment Management acquisisce il 70% di Trafo Elettro, eccellenza vicentina nei trasformatori per energie rinnovabili e infrastrutture elettriche. L’operazione, supportata da un pool guidato da UniCredit e co-investitori istituzionali (Simest, BNP Paribas), vede i fondatori Schenato mantenere il 30% e la guida operativa per accelerare la crescita nel settore della transizione energetica.
- Sosteneo (Generali Investments) acquisisce il 100% di quattro progetti di biometano in Lombardia, con operatività prevista entro il 2026. Gli asset, già autorizzati e garantiti dagli incentivi GSE, segnano il completamento del primo fondo flagship della SGR. L’operazione consolida la strategia del gruppo su infrastrutture energetiche pulite con flussi di cassa visibili a lungo termine
- Fervo acquisisce il 100% di BayWa r.e. Power Solutions, piattaforma veronese specializzata in soluzioni fotovoltaiche EPC. L’operazione consente a Fervo di integrare competenze tecniche dirette nella realizzazione di impianti solari, rafforzando il proprio posizionamento nel mercato italiano delle rinnovabili e potenziando l’offerta di servizi per l’efficientamento energetico di infrastrutture e immobili.
Healthcare
M&A
- Fidia Farmaceutici chiude il 2025 con un fatturato di 538,3 milioni di euro (+5,5%). La crescita è stata trainata dalle acquisizioni di Altacor e Meditrina Pharmaceuticals, che hanno rafforzato la presenza del gruppo padovano nel mercato oftalmologico britannico e nei segmenti ginecologia e dermatologia in Romania e Moldavia.
- Angelini Pharma acquisisce Catalyst Pharmaceuticals per 4,1 miliardi di dollari (3,5 miliardi di euro), con un premio del 28% sul prezzo medio ponderato degli ultimi 30 giorni. L’operazione, approvata all’unanimità da entrambi i consigli di amministrazione, segna l’ingresso nel mercato USA e consolida la leadership nel Brain Health e nelle Malattie Rare. Closing previsto nel terzo trimestre 2026.
- Solution Bank finanzia l’acquisizione del gruppo brasiliano Cardios da parte di Cardioline (portafoglio Archimed). L’operazione di acquisition financing, garantita dal FEI – InvestEU, supporta l’espansione internazionale della holding italiana nel mercato sudamericano. Il deal è stato strutturato dal team Specialized Lending guidato da Vito Ronchi.
- Il Gruppo Chiesi mette a segno un’acquisizione strategica rilevando KalVista Pharmaceuticals. L’operazione, approvata dai vertici e attesa al closing nel Q3 2026, permette alla B Corp parmense di integrare nel portfolio innovative terapie orali per le malattie rare, consolidando la propria proiezione globale nel segmento biofarmaceutico ad alto valore aggiunto.
Immobiliare
Landscape
M&A
- UniCredit sferra un green loan da 73 milioni a favore di PGIM e Dekus per il rilancio di Masseria del Cardinale. Il finanziamento strutturato in tre tranche abilita il restyling della struttura pugliese, pronta a passare sotto l’egida di Rocco Forte Hotels con un contratto di locazione a lungo termine.
- Kryalos SGR, tramite il Fondo Canova (Ares Management), rileva da Blackstone un portafoglio logistico da 150.000 mq nel Nord Italia. L’operazione, supportata da un finanziamento di 87 milioni concesso da pbb, segna il debutto del fondo su asset a reddito con elevate prospettive di valorizzazione e connessioni autostradali strategiche.
- Partners Group e Investire SGR mettono a segno un investimento da oltre 70 milioni di euro per l’acquisizione di due asset nel quartiere Navigli a Milano. L’operazione, supportata da un finanziamento di 48,2 milioni erogato da BCC Milano, segna il debutto del fondo Italian PRS III nel mercato residenziale meneghino.
- Nextalia sblocca valore nel real estate e completa quattro dismissioni per 100 milioni di euro. Spicca il deal su Palazzo Scanderbeg a Roma: un’uscita rapida a prezzi di mercato che ottimizza il recupero dei crediti verso Silvano Toti Holding. La gestione attiva del credito si conferma leva finanziaria formidabile.
- Kryalos e King Street accelerano nello student housing: il Fondo Domo acquisisce due immobili a Milano e Padova per 880 posti letto complessivi. Operazioni in forward purchase con partner tecnici come Pohl Immobilien e Industrie Edili. La piattaforma sale a 1.500 chiavi, intercettando il forte mismatch tra domanda e offerta universitaria.
- Il Gruppo Building cede lotti strategici del Settimo Cielo Retail Park ad Ares ed Eurofund per 77 milioni di euro. L’operazione, perfezionata tramite Kryalos SGR, riguarda le aree sport & leisure sviluppate tra il 2018 e il 2022. Si chiude così il cerchio del maxi-progetto torinese avviato da Piero Boffa.
Industriale
Landscape
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L’indagine mensile sulla produzione industriale italiana rileva la variazione dei volumi fisici tramite un indice basato su un paniere di prodotti campione. Parallelamente, l’indice del fatturato misura il valore delle vendite correnti, mentre l’analisi degli ordini ricevuti funge da indicatore predittivo per stimare le dinamiche commerciali future delle imprese.
- Il Gruppo IMP della famiglia Malvestiti completa il rilancio di Technical Plast e A.M.C. Stampi. L’operazione, avviata nel 2025, si consolida tramite un aumento di capitale e il supporto bancario per stabilizzare il debito. La mossa accelera la diversificazione in comparti anticiclici come il medicale e il “metal replacement”.
- Prysmian chiude il primo trimestre 2026 con ricavi a 5,2 miliardi (+5%) e margini in crescita. Il CEO Massimo Battaini punta sul boom dei data center e sulla produzione di fibra negli USA, posizionando il gruppo come unico player capace di integrare soluzioni digitali ed energetiche per la transizione globale.
- Il CEO di Ferretti Group, Alberto Galassi, delinea la strategia in vista del rinnovo del CdA del 14 maggio. Il piano prevede l’acquisizione di cantieri e marchi in Europa, il rilancio della divisione difesa (FSD) e il potenziamento dei superyacht. Galassi conferma la solidità del rapporto con l’azionista Weichai e apre alla pianificazione della futura successione aziendale.
M&A
- Theorikon Industrial Fund sferra il colpo nel design di lusso acquisendo una quota strategica di Bisazza. L’ingresso del fondo lussemburghese punta a una trasformazione radicale del player del mosaico, iniettando capitali per valorizzarne il know-how distintivo e accelerare il posizionamento nell’alto di gamma internazionale.
- Porsche dismette le partecipazioni in Bugatti Rimac e nel Gruppo Rimac a favore di un consorzio guidato da Hof Capital e BlueFive Capital. Mediobanca orchestra l’operazione come advisor unico. Il Gruppo Rimac assume il controllo totale di Bugatti, avviando una partnership strategica per scalare il mercato dell’hypercar elettrica.
- Expo Inox, partecipata da RedFish LongTerm Capital, acquisisce il 100% della spagnola Viuda De Gabriel Montanana. L’operazione, finanziata interamente per cassa, proietta il gruppo italiano nel mercato iberico dei sistemi di evacuazione fumi. Un’integrazione verticale che conferma il dinamismo delle medie imprese industriali nel consolidamento cross-border europeo.
- Zetronic Group acquisisce l’ex stabilimento Lear di Grugliasco tramite la neonata Mechatronix. Il piano prevede 20 milioni di euro di investimenti per riconvertire il sito in un polo meccatronico diversificato (e-mobility, aerospace, fotovoltaico), garantendo la continuità occupazionale per i 365 lavoratori dopo quattro anni di fermo produttivo.
- Il Gruppo Fassi acquisisce Barin, eccellenza veneta nelle piattaforme per l’ispezione di ponti e viadotti, superando i 500 milioni di fatturato. L’operazione diversifica l’offerta tecnologica nel settore delle infrastrutture e segue le recenti integrazioni internazionali, consolidando la leadership globale del gruppo bergamasco nelle soluzioni per l’elevazione.
- Koinos Capital mette a segno il terzo colpo nel comparto materie plastiche: Lapi acquisisce il 100% di A.P. Form. L’operazione di buy & build aggrega tecnologie complementari e spinge il polo oltre i 22 milioni di fatturato. Reinvestimento strategico per l’AD Mazza, puntando su cross-selling e consolidamento nel Nord-Est.
- Siparex e Insec Equity Partners acquisiscono una quota di maggioranza del Gruppo Corali, leader bergamasco dei macchinari per packaging in legno e cartone. L’operazione, finanziata da Banco BPM, garantisce il passaggio generazionale e accelera lo scale-up internazionale. Un deal classico di Private Equity a supporto della meccanica d’eccellenza.
- Fondo Italiano d’Investimento e PAI Partners sferrano il colpo su Mecaer Aviation Group, rilevando il 100% dal fondo FICC e Stellex. L’operazione vede il reinvestimento delle famiglie fondatrici e del management, puntando a consolidare la leadership globale del gruppo aeronautico attraverso un nuovo ciclo di crescita e capitali freschi.
- La famiglia Loro Piana e il family office Carisma blindano il controllo di Cantiere delle Marche, salendo a oltre il 92%. L’operazione liquida Fil Bros e consolida la leadership globale del cantiere anconetano negli explorer yacht. Continuità manageriale garantita con i fondatori Cecchini e Buonpensiere in minoranza.
- Riassetto al vertice per Financo: le holding di Carlo e Giovanni Colaiacovo rilevano il 25% da Franco Colaiacovo Gold per 450 milioni di euro. L’operazione porta i due rami al 37,5% ciascuno, blindando la governance del colosso del cemento (Colacem, Colabeton). Una manovra da maxi-valore che stabilizza il controllo sul core business internazionale.
- Mario e Paolo Carraro acquisiscono il controllo di Mecc Alte, leader mondiale negli alternatori, rilevando la maggioranza dal secondo ramo familiare. L’operazione consolida la governance sotto la guida di Mario (CEO e Presidente) e Paolo (VP Sales). Diego Carraro assume la presidenza della holding in un passaggio generazionale volto a garantire stabilità e continuità al gruppo.
- Pirelli acquisisce il 30% della svedese Univrses, specializzata in visione artificiale e AI, con opzione per il controllo. L’operazione punta a integrare il motore 3DAI Engine nei sistemi pneumatici per la guida autonoma e il monitoraggio infrastrutturale, consolidando il progetto di mappatura stradale già avviato in Puglia.
- CDP Venture Capital investe in ESA NanoTech per scalare GLEAM, tecnologia brevettata che produce grafene tramite laser da materiali di scarto. L’operazione punta a industrializzare un processo che abbatte del 99% i consumi energetici. Un asset strategico per l’efficienza termica e le batterie di nuova generazione, accelerando l’espansione internazionale del brevetto italiano.
Servizi
Landscape
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Il fatturato dei servizi a febbraio scorso cala congiunturalmente (-0,1% in valore, -0,3% in volume), frenato dal commercio all’ingrosso. Tuttavia, il trimestre dicembre-febbraio mostra resilienza (+0,8% in valore). Su base tendenziale la crescita è solida (+2,4%), trainata sia dall’ingrosso che dagli altri servizi, a conferma di un settore in espansione annuale. Nella foto: “FATTURATO DEI SERVIZI, INDICI MENSILI E MEDIE MOBILI A TRE MESI. Gennaio 2021–febbraio 2026, indici destagionalizzati e medie mobili (base 2021=100)”
M&A
- Algebris Green Transition Fund sferra il colpo nel settore dell’ingegneria del sottosuolo acquisendo il 70% di Geosec International. L’operazione, con closing previsto a giugno 2026, punta a scalare l’eccellenza tecnologica della società parmense, consolidando il portafoglio del fondo nei servizi infrastrutturali e ambientali ad alto valore aggiunto.
- doValue segna un punto di svolta in Grecia completando la prima vendita di crediti re-performing (RPL) da 230 milioni di euro. Il deal trasforma asset deteriorati della cartolarizzazione Cairo in prodotti investibili con rating. La mossa certifica la maturità del mercato ellenico e l’efficacia del servicing nella riabilitazione del debito.
- La fusione da 3,6 miliardi di dollari tra Hogan Lovells e Cadwalader potenzia l’operatività in Italia, mercato definito strategico dal CEO Zaldivar. Nel Paese, lo studio ha registrato una crescita dei ricavi superiore al 30% nel primo quadrimestre 2026. L’integrazione punta a rafforzare l’assistenza cross-border per clienti nazionali e internazionali, consolidando il posizionamento nel settore legale d’affari.
- Svolta in Delfin: Leonardo Maria Del Vecchio rileva per 10 miliardi le quote dei fratelli Paola e Luca, salendo al 37,5% e diventando primo azionista della holding che controlla Generali, Mps ed EssilorLuxottica. L’accordo avanza nonostante il ricorso di Rocco Basilico, che contesta la procedura di voto in Lussemburgo.
Sport
Landscape
- Gli Internazionali BNL d’Italia 2026 generano un indotto record di un miliardo di euro per Roma. Nonostante la crescita costante, il torneo resta dietro agli Slam di Londra e Parigi per ricavi e spettatori. Il Presidente Binaghi punta a elevare Roma a “quinto Slam” per colmare il gap economico con i Major internazionali.
- La UEFA vola oltre i 5 miliardi di euro di ricavi annui, registrando un balzo del 40% nel nuovo ciclo commerciale. Il successo economico è trainato dal nuovo format della Champions League, che ha moltiplicato i big match, e dall’eliminazione della “retrocessione” dalle coppe superiori, rendendo Europa e Conference League più appetibili per i broadcaster.
- L’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale (MEF) finanzia con 10 milioni di euro la FITP per l’acquisizione della licenza ATP 250 dal torneo di Bruxelles. L’operazione sostiene l’investimento federale per l’ingresso della nuova competizione nel calendario internazionale, rafforzando il posizionamento dell’Italia nel circuito tennistico mondiale.
M&A
TMT
Landscape
M&A
- Fondazione Golinelli entra nel capitale di Almacube, l’innovation hub dell’Università di Bologna e Confindustria Emilia. L’integrazione porta in dote l’expertise e il network di G-Factor, accelerando la creazione di un ecosistema d’eccellenza per il trasferimento tecnologico e il supporto alle startup nei settori life science e deep tech.
- Banca Valsabbina sale al 37,8% di Credit Service, consolidando la partnership avviata nel 2021. La fintech veneta, tramite la piattaforma My Credit Service, integra machine learning e supply chain finance per la gestione del credito. L’operazione rafforza l’offerta di Finanza 4.0 della banca bresciana a supporto del capitale circolante delle PMI.
- Mistplay (GrowthCurve Capital) acquisisce il 100% dell’italiana MAF, proprietaria della piattaforma di rewarded advertising MyChips. L’operazione integra le tecnologie di fidelizzazione mobile gaming di Mistplay con le soluzioni pubblicitarie globali di MAF, accelerando la crescita nel settore play-and-earn attraverso l’acquisizione della realtà fondata da Riccardo Fuzzi, Massimo Caroli e Alessandro Del Grano.
- Videx Electronics acquisisce il proprio distributore esclusivo nel Regno Unito, consolidando la presenza diretta su uno dei principali mercati esteri. L’operazione rientra nella strategia di internazionalizzazione dell’azienda italiana, volta a verticalizzare la catena distributiva e rafforzare il presidio commerciale diretto nel settore dei sistemi di videocitofonia e sicurezza.
- Alfa Group acquisisce la maggioranza di Pluribus One tramite acquisto quote e aumento di capitale. L’operazione punta a potenziare il piano di crescita della società romana, specializzata in application security, e a consolidare il posizionamento strategico di Alfa Group nel mercato della cybersecurity e delle soluzioni digitali avanzate.
- Di Luccia Investment Club entra nel capitale di The Produser tramite un’operazione di club deal. L’investimento punta a scalare The Produser Network, piattaforma digitale d’élite che integra produzione creativa e networking selettivo. La mossa accelera l’espansione internazionale del modello, partendo dal test market italiano verso contesti globali.
- Havant, controllata da Argos Fund, mette a segno l’acquisizione di Intesa, società benefit attiva nella digitalizzazione dei processi. L’operazione segna l’uscita di Kyndryl dall’asset, considerato non core, e rafforza il posizionamento di Havant nei servizi fiduciari digitali, accelerando la scalata europea nel settore della trasformazione IT.
Fundraising
- A4 Capital, search fund italiano fondato da Guglielmo Croff Turri, ha completato la raccolta per la fase di ricerca. Ora individuerà una PMI nel Nord Italia, solida e profittevole, da acquisire e sviluppare nel lungo periodo, puntando su crescita organica e acquisizioni in settori stabili e competitivi.
- Ania (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) lancia la sua seconda iniziativa di sistema: un fondo di private debt da 600 milioni di euro. Il nuovo veicolo segue il successo del fondo infrastrutture del 2020 (520 milioni raccolti) e punta a mobilitare il capitale delle compagnie assicuratrici verso il finanziamento diretto delle imprese italiane, rafforzando i canali alternativi al credito bancario.
- Investindustrial centra l’hard cap di 1,5 miliardi per il quarto fondo Lower Mid-Market in soli quattro mesi. La domanda, superiore al 150% dell’offerta, conferma l’appetito globale per le PMI di qualità. Con 20 piattaforme già in portafoglio, il veicolo punta al consolidamento nei settori industriale e healthcare tramite strategie add-on.
- Anthilia BIT V accelera con un nuovo closing da 17 milioni, portando il commitment complessivo a quota 120 milioni. L’ingresso di player assicurativi e il sostegno di partner come Banco Desio rafforzano la potenza di fuoco del fondo. Obiettivo: canalizzare risorse verso le PMI italiane tramite strumenti di private debt.
- Davide Liverani lancia Tosium Capital, search fund da 450 mila euro per dare la caccia alle eccellenze del Made in Italy. Il veicolo punta all’acquisizione diretta di una PMI solida e cash-generative, puntando su una gestione di lungo periodo. Un altro segnale della vivacità dei capitali privati sul passaggio generazionale.
- Indaco Venture Partners lancia Indaco Bio – Parallel Lombardia, veicolo da 18,6 milioni partecipato da Regione Lombardia tramite Finlombarda. Il fondo opererà in co-investimento per sostenere startup e scaleup deep tech e biotech nel territorio lombardo. Un boost strategico per l’ecosistema Life Science fino al 2029.
Davide Piazzalunga



